Tra le prime ricadute della convenzione firmata tra il Comune e l'Università di Genova, per agevolare l'ingresso di giovani qualificati nella pubblica amministrazione con contratti di formazione e lavoro della durata di tre anni, c'è il bando per un “Analista programmatore CED” per il Servizio Informatica del Comune.
Il bando, riservato a candidati con meno di 24 anni che frequentano o hanno frequentato l’Università di Genova in specifici corsi di laurea tecnico-scientifici, prevede un contratto di formazione e lavoro della durata di 36 mesi.
Il percorso prevede almeno 150 ore di formazione retribuita in tre anni, con possibilità di trasformazione del contratto a tempo indeterminato al termine del periodo, in presenza dei requisiti previsti e di una valutazione positiva del servizio svolto. Le domande devono essere presentate entro le ore 13 del 13 marzo 2026.
L'accordo tra Università di Genova e Palazzo Sisto, firmato nel gennaio dello scorso anno, prevede l'individuazione di studenti meritevoli con titoli di studio relativi ad ambiti che possono variare da quelli digitali a quelli tecnici ad altri settori che vengono individuati di volta in volta. I giovani dovranno essere in pari con gli esami previsti nel piano di studi ed avere un'età inferiore ai 24 anni e verranno assunti con contratto della durata di 36 mesi.
L'obiettivo dell'accordo, che riguarda le deleghe al personale dell'assessora Gabriella Branca, è di creare un ponte tra il Comune di Savona e l'Università, agevolare l’ingresso di giovani qualificati nel settore pubblico e accrescere le competenze digitali e tecniche necessarie al Comune di Savona per affrontare le sfide dell'innovazione e della modernizzazione amministrativa connesse anche allo sviluppo dei progetti del PNRR.
Al termine del contratto, i giovani assunti avranno l’opportunità di trasformare il rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato, in base alle valutazioni ottenute e alle necessità dell’amministrazione comunale.














