Un prestigioso riconoscimento nazionale tocca il territorio savonese: lo scorso 20 febbraio, in occasione dell’incontro con i reduci di Nassiriya svoltosi a Rivarolo Canavese, il Ministro della Difesa Crosetto ha citato esplicitamente la dottoressa loanese Sabrina Bonino, lodandone il prezioso contributo professionale nel supporto psicologico ai militari impegnati in missioni operative.
Il messaggio ministeriale ha acceso i riflettori su un lavoro spesso silenzioso ma vitale, portando l'eccellenza clinica del ponente ligure direttamente all'attenzione delle massime istituzioni dello Stato.
Il servizio per il Paese non si conclude con il rientro a casa. Questo ha voluto ribadire l’intervento istituzionale: le ferite emotive e i traumi post-missione richiedono percorsi di resilienza e cura che coinvolgano non solo i soldati, ma anche le loro famiglie. In questo delicato scenario, l'operato della dottoressa Bonino è stato indicato come un esempio virtuoso di assistenza qualificata.
Il suo impegno nel gestire situazioni ad alto impatto emotivo si inserisce in una visione moderna della tutela del personale in uniforme, dove la salute mentale è finalmente riconosciuta come colonna portante del benessere di chi serve la nazione.
Un segnale di profondo orgoglio per la comunità di Loano quindi, con una menzione che conferma come le competenze maturate sul territorio possano trasformarsi in pilastri fondamentali per programmi di sostegno di respiro nazionale. Il "caso Bonino" dimostra, con un pizzico di meritata fierezza locale, che la dedizione professionale e l'ascolto empatico sono strumenti indispensabili per onorare, nei fatti, il sacrificio di chi opera in prima linea.

















