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Attualità | 26 febbraio 2026, 15:20

Frana di Arenzano, l’Aurelia verrà riaperta a doppio senso il 4 marzo

L’annuncio dell’AD di Anas, Gemme: “Rispettati i tempi nonostante le complessità. Priorità alla sicurezza e alla mobilità del territorio”

Frana di Arenzano, l’Aurelia verrà riaperta a doppio senso il 4 marzo

Arriva l’attesa fumata bianca per la viabilità del Ponente: la strada statale 1 "Via Aurelia" riaprirà ufficialmente al traffico mercoledì 4 marzo. Il tratto interessato, compreso tra il km 547 e il km 548, tornerà pienamente percorribile a doppio senso di marcia, mettendo fine ai disagi legati al cantiere. Ad annunciarlo è l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che ha confermato il rispetto del cronoprogramma nonostante le criticità tecniche affrontate durante i lavori.

“Sono orgoglioso di annunciare che il tratto di strada tra il km 547 e km 548 della SS 1 Aurelia in località Arenzano sarà riaperto al traffico mercoledì 4 marzo. Grazie al grande lavoro della nostra squadra e alla collaborazione sinergica con le autorità locali abbiamo rispettato i tempi annunciati” ha dichiarato l’AD Gemme. “La sicurezza dei cittadini rimane la nostra priorità e la riapertura di questa fondamentale arteria stradale migliorerà la mobilità nella zona”.

Il lavoro H24 ha consentito di pianificare una riapertura immediata a doppio senso di marcia anziché quella a senso unico alternato. L’obiettivo prioritario, infatti, è stato quello di ripristinare nell’immediato la migliore condizione possibile di viabilità.

Dopo la frana del 25 gennaio le squadre Anas e la ditta incaricata sono intervenute subito per ripristinare la circolazione in tempi brevi con l’impiego di personale altamente specializzato. Articolati e complessi sul piano tecnico, gli interventi hanno riguardato il disgaggio dei materiali instabili sul versante, la rimozione del materiale franato, le verifiche geologiche sulla parete e la messa in sicurezza di eventuali elementi rocciosi pericolanti oltre il ripristino delle barriere di protezione danneggiate.

Inoltre, sono state eseguite due successive esplosioni controllate: la prima, il 13 febbraio, ha permesso la rimozione di un masso di oltre 700 tonnellate; la seconda è avvenuta la scorsa settimana. Si è poi rivelato necessario l’impiego di elicotteri per il trasporto delle reti paramassi in cima alla pendice. Il materiale lapideo rimosso, con caratteristiche litologiche analoghe a quelle dei massi presenti nella scogliera esistente, ha permesso il riutilizzo e un’integrazione omogenea e coerente con il profilo attuale dell’opera di difesa costiera.

Nei prossimi mesi Anas, completerà gli interventi atti a prevenire il dissesto idrogeologico del territorio con un intervento programmato nel tratto esterno alla galleria Pizzo.

“La riapertura dell’Aurelia eannunciata da Anas per il 4 marzo è un’ottima notizia. In queste settimane è stato fatto un grande lavoro di squadra, che ci ha visti impegnati da subito anche per mitigare il più possibile i disagi legati all’interruzione di questa arteria stradale fondamentale. Ringraziamo il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Rixi, l’amministratore delegato di Anas Gemme, il Comune di Arenzano e tutti coloro che hanno lavorato in queste settimane, a partire dalle maestranze impegnate senza sosta per mettere in sicurezza il versante franato”. Così l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, in vista della riapertura dell’Aurelia ad Arenzano.

Redazione

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