Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata in redazione da un lettore.
“Si legge a caratteri cubitali che la Provincia realizzerà grandi interventi sulle principali direttrici utilizzando i residui delle somme urgenze. Viene però spontanea una domanda: quali risorse sarebbero avanzate, se molti interventi risultano ancora incompleti? Se i lavori non sono stati portati a termine, è evidente che i fondi non erano sufficienti.
Sulla strada del Cadibona, ad esempio, l’ultimo intervento significativo risale ad almeno dieci anni fa. Da allora non si è visto alcun intervento strutturale: qualche rattoppo d’asfalto qua e là non può certo essere definito tale. I guardrail sono talmente vecchi che i platani, crescendo, li hanno inglobati nei tronchi. Se questa non è mancanza di manutenzione, cos’altro lo è? Viene da pensare che sia più veloce un albero a crescere che la Provincia a intervenire.
E poi le gallerie: infiltrazioni d’acqua, scarsa illuminazione, fari oggetto di continue manutenzioni ma spesso spenti. Non sarebbe più logico investire in un ammodernamento definitivo invece di continuare a riparare impianti che non funzionano?
A Carcare ho visto finalmente pulire le cunette: ogni dieci metri un camion di detriti, segno di anni di accumuli. E gli alberi lungo le strade? Molti non vengono potati da decenni, alcuni hanno raggiunto i 30 o 40 metri di altezza”.














