Per i sette lavoratori dell'Aurelia Bis, cinque operai e due amministrativi, è scattata la Naspi dopo l'invio delle lettere di licenziamento, con erogazione dei pagamenti della Cassa edile per ciò che riguarda la spettanza delle gratifiche.
Risalirebbe invece a circa un mese fa il sopralluogo della nuova società, classificata seconda in graduatoria nel bando di gara, che dovrebbe subentrare a Ici Costruzioni, con ripresa dei lavori prevista per fine marzo, inizio aprile.
"Agli operai sono stati erogati i pagamenti della Cassa edile arretrati – spiega Michele Bello della Cgil – ma non abbiamo certezza che ci sia stato il saldo di tutto il dovuto".
Recentemente c'è stato il via libera del Tribunale che ha permesso la rescissione del contratto con Ici, liberando così i cantieri. A metà febbraio è scattato il collaudo tecnico e Anas ha preso formalmente possesso del sito anche ai fini della sicurezza. Entro marzo si procederà quindi allo scorrimento della graduatoria per affidare i lavori alla ditta arrivata seconda nella gara d’appalto originale, che avrà il compito di completare gli scavi e le opere strutturali.
Lo scorso gennaio proprio Anas aveva annunciato la ripresa del cantiere per il completamento dell'infrastruttura entro fine marzo. L'Aurelia Bis è attualmente ferma all'85% ormai da mesi e mesi e nel cantiere erano rimasti solo sette lavoratori, ora avviati alla Naspi.














