Domenica 8 marzo Albenga ospiterà un corteo organizzato da Non Una di Meno Albenga per rivendicare i diritti delle donne e delle persone femminilizzate e protestare contro il disegno di legge Bongiorno sul dissenso.
Il ritrovo è fissato alle 10.30 in viale Pontelungo 83, davanti al liceo, con partenza prevista alle 11.00. Il percorso toccherà viale Pontelungo, via Genova, piazza del Popolo, via Enrico d’Aste e piazza San Michele.
L’iniziativa vuole denunciare le violenze e le molestie a cui il DdL Bongiorno espone le donne e le persone più vulnerabili, ma anche il riarmo e l’economia di guerra, che aggravano il carico di lavoro gratuito sulle spalle di chi sostiene il welfare, mentre patriarcato e capitalismo traggono vantaggio dai conflitti per governare la loro crisi.
Secondo gli organizzatori, la riconversione bellica trasforma l’economia e la società in funzione della difesa, producendo debito pubblico e riducendo le risorse disponibili per welfare, salute e ambiente. Il corteo chiede contratti di lavoro stabili, salari adeguati, reddito di autodeterminazione, documenti di soggiorno e cittadinanza non condizionati, diritto alla casa, alla salute e a servizi pubblici universali e gratuiti.
La testa del corteo sarà riservata a persone FLINTA (donne, lesbiche, persone intersex, non binarie e transgender). Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare qualcosa di fucsia e sottolineano che non saranno ammessi simboli di partito. All’iniziativa parteciperanno anche Non Una di Meno Ponente Ligure e Spiraglio Imperiese.














