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Cronaca | 06 marzo 2026, 15:19

Spacciava spostandosi in auto con targhe contraffatte e senza patente: arrestato a Finale, dalla Polizia locale, un 30enne

Il mezzo dove veniva nascosta la cocaina, fiutata da Lupo, era senza assicurazione. L'uomo ha patteggiato 4 mesi e mezzo di reclusione e una multa

Spacciava spostandosi in auto con targhe contraffatte e senza patente: arrestato a Finale, dalla Polizia locale, un 30enne

Ha portato all’arresto di un trentenne di nazionalità albanese, fermato mentre spacciava cocaina utilizzando un’auto con targhe alterate per eludere i sistemi di videosorveglianza, l’operazione antidroga della Polizia Locale Associata di Finale Ligure e Loano. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e per lesioni, è stato arrestato nel pomeriggio di ieri (5 marzo, ndr) a Finale, al termine di un servizio mirato di controllo del territorio.

L’intervento è stato condotto dagli uomini del Nucleo Sicurezza Urbana insieme al personale del comando finalese, che avevano predisposto un’attività di monitoraggio specifica per individuare il sospettato, ritenuto responsabile di effettuare cessioni di cocaina utilizzando un’autovettura con targhe contraffatte. Una volta individuato il veicolo, gli agenti hanno deciso di intervenire in un punto preciso del territorio per limitare ogni possibile tentativo di fuga e garantire la sicurezza pubblica.

Durante il controllo è emerso che il conducente era privo di patente di guida. L’auto, inoltre, risultava senza copertura assicurativa e con targhe alterate.

Determinante per l’esito dell’operazione è stato anche il fiuto di Lupo, il pastore tedesco in servizio con il Nucleo Sicurezza Urbana, che ha segnalato con decisione la presenza di sostanza stupefacente all’interno del veicolo. Gli operatori hanno quindi avviato un controllo approfondito, arrivando a smontare alcune parti dell’abitacolo fino a individuare un nascondiglio accuratamente realizzato, dove era stata occultata cocaina destinata allo spaccio, difficilmente individuabile a un normale controllo visivo. Le attività investigative sono proseguite subito dopo il fermo. 

Grazie a ulteriori accertamenti info-investigativi, gli agenti sono riusciti a risalire alla reale abitazione dell’indagato, diversa da quella risultante dalla residenza anagrafica. All’interno dell’appartamento sono stati trovati un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente.

Informato dell’operazione, il sostituto procuratore della Repubblica di Savona, Luca Traversa, ha disposto il giudizio direttissimo. Nella giornata del 6 marzo 2026 l’uomo ha patteggiato una pena di 4 mesi e 15 giorni di reclusione, oltre a una multa di 1.200 euro.

Nei giorni immediatamente precedenti, inoltre, la Polizia Locale di Finale Ligure aveva fermato anche un giovane residente in città trovato in possesso di 35 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Savona come consumatore, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla legge.

Redazione

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