Riceviamo e pubblichiamo:
L’entroterra della provincia di Savona torna al centro dell’attenzione per una serie di segnalazioni di fenomeni aerei anomali e eventi difficilmente spiegabili. L’associazione A.R.I.A. – Associazione Ricerca Italiana Aliena, fondata dall’ufologo Angelo Maggioni, ha avviato un’indagine su diversi episodi segnalati negli ultimi tempi tra Pontinvrea, Sassello, Alberola, Piampaludo e Veirera.
Secondo quanto riferito dall’associazione, numerosi testimoni avrebbero assistito a fenomeni insoliti sia di giorno sia durante la notte. Tra le testimonianze raccolte, una delle più curiose riguarda un oggetto scuro apparso improvvisamente nel cielo. Il testimone lo descrive come rettangolare, simile a un pannello ondulato, accompagnato da un suono metallico paragonabile al rumore della lamiera mossa dal vento. L’oggetto sarebbe rimasto visibile solo per pochi istanti, prima di scomparire nel buio.
Un altro episodio, avvenuto circa una settimana fa nei pressi di un ex impianto sciistico della zona chiuso nel 2004, riguarda invece una sfera luminosa osservata mentre sorvolava l’area. Il testimone afferma che, durante il passaggio dell’oggetto, la propria automobile sarebbe stata colpita da un raggio luminoso proveniente dalla sfera. Il veicolo avrebbe perso progressivamente potenza fino ad arrestarsi, mentre i fari si sarebbero accesi con un’intensità anomala. Dopo la scomparsa dell’oggetto, l’auto avrebbe ripreso a funzionare normalmente.
Non mancano poi racconti ancora più inquietanti provenienti dai boschi dell’entroterra savonese. Alcuni residenti parlano di strani movimenti e presenze anomale nelle aree più isolate. In particolare, viene citato un casolare abbandonato improvvisamente dai proprietari dopo un presunto evento misterioso. Il team dell’associazione A.R.I.A., che avrebbe effettuato un sopralluogo nell’edificio, descrive una scena singolare: un tavolo ancora apparecchiato come se una famiglia fosse stata sul punto di sedersi a cena, con segni evidenti del tempo trascorso — polvere e ragnatele — ma senza alcuna spiegazione chiara per l’abbandono improvviso della casa.
Le segnalazioni hanno suscitato preoccupazione tra alcuni abitanti della zona, ma anche grande curiosità. Per questo motivo l’associazione ha predisposto una serie di attività di monitoraggio e analisi, con sopralluoghi sul territorio e l’esame di eventuali fotografie e filmati. Tra i collaboratori figurano esperti come Augusto Iannitti, ex Mllo dell’Aeronautica Militare Italiana, e del settore fotografico e tecnico, come il fototecnico Claudio Rancati e il vicepresidente dell’associazione Daniel Auber, autore premiato con Emmy Award per il lavoro negli effetti speciali della saga cinematografica di Harry Potter.
"Il nostro obiettivo è analizzare ogni testimonianza con metodo scientifico, evitando sensazionalismi e fake news", spiega Maggioni, che da anni mantiene una posizione critica verso alcune derive speculative dell’ufologia. "Vogliamo capire cosa stia realmente accadendo nelle vallate interne del Savonese".
Secondo l’ufologo, la Liguria possiede una lunga storia di segnalazioni di fenomeni aerei anomali. Tra gli episodi più citati figura quello del 1974, quando alcuni ricercatori ipotizzarono un presunto crash UFO al largo dell’Isola di Bergeggi. Un altro caso documentato risale invece al 7 settembre 1978, nella frazione La Carta, nel comune di Sassello. In quell’occasione, decine di persone osservarono una luce bianca immobile nel cielo, grande quanto la Luna piena, che successivamente si mosse verso sud, sorvolando la località di Albarola prima di scomparire verso il mare. Secondo le cronache dell’epoca, pubblicate anche dal quotidiano Il Secolo XIX, furono segnalati possibili effetti elettromagnetici su automobili e apparecchi elettrici.
Alla luce dei racconti raccolti negli ultimi mesi, Maggioni ritiene che i fenomeni osservati possano non limitarsi a semplici passaggi di oggetti sconosciuti nel cielo. "Alcune testimonianze — spiega — fanno pensare anche a possibili atterraggi o stazionamenti temporanei in zone isolate, spesso nascoste dalla vegetazione".
Per questo motivo, l’associazione A.R.I.A. invita eventuali testimoni a farsi avanti. Chiunque abbia fotografato o filmato fenomeni anomali nell’area dell’entroterra savonese può contattare direttamente il presidente dell’associazione all’indirizzo email indicato per contribuire alla ricostruzione dei fatti (angelomaggioni71@gmail.com).
Le indagini proseguiranno nei prossimi mesi con una serie di monitoraggi programmati fino alla fine dell’estate. Le attività comprenderanno osservazioni del cielo, controlli sul terreno alla ricerca di eventuali tracce fisiche e analisi di possibili anomalie ambientali.
Secondo la classificazione utilizzata dai ricercatori dell’associazione, la Liguria sarebbe una delle poche regioni italiane in cui il fenomeno UFO si manifesterebbe in diverse forme: avvistamenti a distanza (IR1), effetti fisici o elettromagnetici (IR2), presunte osservazioni di entità (IR3) e casi di presunti rapimenti (IR4), con ulteriori sotto-classificazioni ancora oggetto di studio.














