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Eventi | 23 marzo 2026, 12:20

Savona, una veglia di preghiera per ricordare i martiri contemporanei

Nel XXI secolo riconosciuti 1700 dalla commissione istituita da Francesco

Savona, una veglia di preghiera per ricordare i martiri contemporanei

Mercoledì 25 marzo alle ore 21 nella chiesa San Raffaele al Porto la Comunità di Sant’Egidio invita ad una veglia di preghiera, presieduta dal carmelitano scalzo padre Enrico Redaelli, per ricordare i circa 1700 i martiri e testimoni della fede del XXI secolo riconosciuti dalla Commissione dei Nuovi Martiri - Testimoni della Fede, istituita nel 2023 presso il Dicastero delle Cause dei Santi da papa Francesco.

Trecentoquattro sono i martiri cristiani provenienti dalle Americhe, 43 gli europei uccisi nel Vecchio Continente e altri 110 caduti durante le missioni nel mondo, 277 colpiti in Medio Oriente e nel Maghreb, 357 testimoni della fede in Asia e Oceania e 643 in Africa.

"Dopo la celebrazione del 7 maggio 2000 al Colosseo, voluta da Giovanni Paolo II, la nostra Comunità, ovunque si trovi nel mondo, ha continuato a fare memoria di questi testimoni ogni anno nell’imminenza della Pasqua - dicono i responsabili di Sant'Egidio - Le storie studiate sono state segnalate da diverse Chiese, confessioni cristiane, diocesi, conferenze episcopali, istituti religiosi o altre realtà ecclesiali."

"Sono vite che testimoniano la persecuzione religiosa, la violenza delle organizzazioni criminali, lo sfruttamento delle risorse naturali, gli attentati terroristici, i conflitti etnici e altre cause per cui i cristiani ancora vengono uccisi - continuano - Spesso il cristiano anche solo con la sua stessa presenza di persona onesta, rispettosa della legge e dedita al bene comune crea fastidio a chi vuole portare avanti disegni criminali."

"Particolarmente importante è stata la memoria di queste testimonianze di vita nell’Anno Santo dedicato alla speranza - aggiungono i promotori della veglia - 'Purtroppo, nonostante la fine delle grandi dittature del Novecento, ancora oggi non è finita la persecuzione dei cristiani, anzi in alcune parti del mondo è aumentata'. Con queste parole Leone XIV ha denunciato la drammatica condizione dei fedeli perseguitati durante la commemorazione dei nuovi martiri e testimoni della fede del XXI secolo, celebrata nella Basilica San Paolo fuori le mura il 14 settembre 2025."

"'Hanno testimoniato la fede senza mai usare le armi della forza e della violenza ma abbracciando la debole e mite forza del Vangelo', ha sottolineato il pontefice, definendo i martiri simboli di una 'speranza disarmata' che continua a diffondere il messaggio evangelico anche nei contesti più ostili". conclude la Comunità di Sant'Egidio.

Redazione

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