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Politica | 26 marzo 2026, 18:05

Inaugurata a Savona la nuova sede provinciale di Forza Italia, Vaccarezza: "Sarà la casa di chi vorrà condividere con noi un pezzo di percorso" (FOTO e VIDEO)

Il segretario regionale Bagnasco: "Una sede meravigliosa, grande, con tante stanze e con tante idee". Il segretario provinciale Pignocca: "Siamo ritornati a parlare con la nostra gente"

È stata inaugurata oggi la sede provinciale di Forza Italia in piazza Santa Cecilia a Savona, alla presenza di numerose autorità del partito e istituzionali. Ospite d'onore della cerimonia il vicepresidente nazionale di Forza Italia e presidente del Piemonte, Alberto Cirio.

Presenti per l’occasione il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il Coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco, il Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, gli Assessori Regionali Marco Scajola e Claudia Morich, il Consigliere regionale Angelo Vaccarezza, l'Assessore di Regione Piemonte Marco Gabusi, il Segretario provinciale Luigi Pignocca e il Segretario cittadino di Savona, Luciano Stazi. 

Presente anche il Responsabile provinciale dei Seniores, Paolo Pipitone, la Responsabile provinciale di Azzurro Donna, Camilla Ciccarelli, il Responsabile provinciale dei Giovani, Tommaso dell'Acqua, i rappresentanti di Fratelli d'Italia Rocco Invernizzi, Matteo Debenedetti, e della Lega Nord Demis Aghittino, Giorgio Calabria e Silvano Molinas.

"Era da un po’ che la sede era pronta e per inaugurare ci sembrava la giornata giusta quella con Alberto Cirio, che oltre ad essere il presidente del Piemonte è il vicesegretario nazionale di Forza Italia a Savona - ha dichiarato Vaccarezza - Il caso ha voluto che fosse pochi giorni dopo il referendum. Credo che una giornata migliore non potesse esserci per ribadire non solo la presenza di Forza Italia, ma la forza che il nostro partito darà al progetto 2027. Nel 2027 voteremo per 22 comuni in provincia di Savona: voterà il Comune di Savona, ma voteranno anche comuni come Varazze, Cairo Montenotte, Loano e tanti altri di grandi dimensioni. Si voterà il presidente della Provincia, si voterà il rinnovo del Consiglio provinciale, si voteranno le elezioni politiche. Da adesso fino ad allora questa sarà la casa di tutti coloro che vorranno condividere con noi un pezzo di percorso".

"In questi due anni, da quando siamo ripartiti con il progetto di Forza Italia, i nostri iscritti da nove sono passati a poco meno di 800 - ha proseguito Vaccarezza -. Abbiamo sindaci, consiglieri provinciali, siamo il gruppo più grosso in Consiglio provinciale, abbiamo un assessore regionale della provincia di Savona che è Claudia Morich, oltre a Marco Scajola che ci rappresenta in giunta, e tre consiglieri regionali: quindi un momento di particolare positività per noi. Una sconfitta referendaria su cui dobbiamo riflettere, ma anche un dato importante: in provincia di Savona 10.000 persone in più, rispetto a quelle che hanno votato il centrodestra alle regionali, hanno votato sì. Ciò vuol dire che abbiamo molto da fare per continuare a parlare con loro e ancora di più da fare per parlare con i tanti ragazzi che hanno votato no".

"Siamo ritornati a parlare con la nostra gente - ha aggiunto il segretario provinciale di FI, Luigi Pignocca - Abbiamo preso un partito che aveva nove iscritti, oggi siamo più di 600 persone, mi tengo limitato perché devono ancora conteggiare una parte a livello nazionale. Devo dire che il risultato è importante perché Forza Italia, forza trainante anche del centrodestra, forza moderata, avrà un ruolo fondamentale nelle prossime elezioni, politiche sicuramente, comunali di Savona e negli altri 22 comuni che vanno al voto l'anno prossimo".

Nei giorni scorsi aveva lanciato le primarie del centrodestra per la scelta del candidato sindaco di Savona, per un candidato che venga dalla scelta dei savonesi. 

Piero Santi, come sempre, ha ragione – spiega Vaccarezza –. Il candidato o i candidati che andranno ad affrontare questa sfida con l’alleanza di centrodestra dovranno saper parlare alla città e a quel pezzo di città che magari negli anni scorsi ha votato in maniera diversa, ma che oggi deve vedere in un progetto amministrativo del centrodestra il progetto a cui dare la propria fiducia. Devono poter contare nella scelta del candidato”.

Oltretutto io sento molto parlare del candidato civico – aggiunge Vaccarezza – ma noi abbiamo anche degli ottimi consiglieri comunali uscenti. Piero è il primo con cui io credo il nostro progetto dovrà ragionare, perché è un ragazzo che ha retto le sorti del centrodestra sia in Comune che in Provincia e ha sempre ottenuto un grande consenso. Io non so, nel momento in cui dovremo scegliere un candidato sindaco, ma credo che prima un dialogo con lui sia da fare e poi, in base anche a quelle che sono le sue volontà, costruire insieme a lui il percorso, come insieme a tutti gli altri nostri ottimi consiglieri uscenti”.

E proprio sulle prossime comunali di Savona si è espresso il segretario regionale Carlo Bagnasco: "C'è un discorso di coalizione importante, dove in particolar modo, lo sapete benissimo, io mi occupo per quanto riguarda Forza Italia. Colgo l'occasione oggi per ringraziare Angelo Vaccarezza, che grazie a lui e al suo impegno sul territorio è riuscito a realizzare una delle più belle sedi a livello nazionale. La sede non è solamente un simbolo, ma è anche un significato di lavoro. Questa è una sede meravigliosa, grande, con tante stanze e con tante idee e, di conseguenza, io mi auguro che Savona sia l'inizio di un nuovo percorso, naturalmente un percorso fatto dalla coalizione. Giustamente, quello che ha detto il mio presidente Marco Bucci: dei quattro nomi sono sul tavolo, che tutti assieme andremo a decidere per il bene naturalmente di Savona e la conoscenza del territorio".

Riguardo la fase di tesseramento e le attività congressuali, Bagnasco ha aggiunto: "La prima fase sostanzialmente è stata già chiusa, poi ci sarà una seconda fase. Ieri, con il nostro leader nazionale Antonio Tajani, ci è stato detto della fase congressuale. Quindi si faranno i congressi, come nella più naturale politica italiana: tesseramento, congressi e poi congresso nazionale per indicare il leader. Se c'è già un'idea della data per i congressi? Le stiamo facendo adesso. Nelle prossime ore usciranno, ma saranno dei congressi molto easy".

Elena Romanato

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