Un nuovo vertice tra l'inizio di via Aicardi, Piazza Costa e l'Aurelia per fare il punto sul cantiere di messa in sicurezza del Rio Santa Brigida a Celle.
Questa mattina Anas, la ditta incaricata dei lavori, il Sindaco Marco Beltrame, il vicesindaco Francesco Sorrentino e la polizia locale hanno fatto il punto sulla ripresa degli interventi.
Il cantiere doveva riprendere lo scorso fine gennaio ma in questi ultimi 3 mesi e mezzo sono proseguite comunque le interlocuzioni con i proprietari delle abitazioni che avevano subito cedimenti.
L’opera, avviata sette anni fa e mai completata, prevede il posizionamento degli scatolari mancanti per circa 30 metri.
L’attuale configurazione del rio presenta infatti un evidente 'collo di bottiglia', con il passaggio dagli scatolari a un tubo corrugato di 1,70 metri di diametro, una criticità che aumenta i rischi in caso di piogge intense. Nella parte non ancora messa in sicurezza, inoltre, gli scarichi delle acque bianche confluiscono nel rio con angolazioni che possono causare difficoltà di deflusso e allagamenti.
Dal dicembre 2024 è attivo un sistema di monitoraggio continuo che controlla in tempo reale eventuali movimenti del terreno e consente l’immediata sospensione delle attività in caso di rischio.
Vista la complessità dell’intervento, legata anche alla presenza di edifici storici privi di fondazioni, Anas aveva infatti istituito un tavolo tecnico periodico sul posto per verificare l’avanzamento del cantiere.
La cantierizzazione potrebbe quindi partire a breve senza il semaforo e gli interventi veri e propri con la presenza del senso unico alternato regolato dall'impianto semaforico a questo punto potrebbero slittare a dopo l'estate.














