L'annuncio del restyling dei giardini del Prolungamento, compresa la fontana tanto cara ai savonesi, ha sollevato critiche, apprezzamenti e divisioni tra chi chiede che nel restyling si resti fedeli alla fontana originaria e chi apprezza i cambiamenti.
Per il restyling Palazzo Sisto ha approvato il PFTE, il Piano di Fattibilità Tecnico Economica, che prelude al progetto esecutivo, lo scorso dicembre. Sulla riqualificazione dei giardini interviene il consigliere di opposizione dei 5 Stelle Manuel Meles.
"Siamo al terzo restyling milionario dei giardini del Prolungamento – interviene Meles – in appena 12 anni: forse le priorità di investimento andrebbero riviste. Varrebbe la pena concentrarsi sul ripristino della fontana e della passerella, interventi minimali ma identitari e utili per la città, anziché rivoltare ancora una volta i giardini, e concentrare sforzi e risorse su aree degradate della città che non vedono l’ombra di un centesimo da anni e che hanno evidentemente bisogno di verde, verde pubblico che fortunatamente al Prolungamento non manca".
Meles interviene poi sui tempi prospettati per l'avvio dei cantieri su un'area, quella del Prolungamento, già interessata dai lavori dello skatepark, dove si trovava la vecchia piscina di via Trento e Trieste. "Ancora una volta dobbiamo notare, infine, che si dà precedenza all’annuncio roboante e a scadenze, anziché ad atti approvati – aggiunge Meles –. Il cronoprogramma approvato a fine dicembre ci dice che dall’approvazione del progetto definitivo all’avvio dei lavori, considerando anche i tempi della gara, ci vogliono ben più di tre mesi e mezzo, progetto definitivo di cui non ci risulta traccia alcuna al momento. Peraltro sarebbe anche assurdo far partire questo cantiere in piena estate, considerando l’elevato afflusso di cittadini e turisti".














