“L’unica vera criticità ereditata riguarda la gestione del ciclo dei rifiuti nel passato, quando si è fatto ricorso quasi esclusivamente al sistema delle discariche, senza una visione impiantistica moderna e sostenibile. È opportuno chiarire che il coinvolgimento del Comune resta previsto nel percorso decisionale: il consenso dell’ente locale sarà infatti acquisito nella fase di gara, prima dell’aggiudicazione". Così Matteo Campora, capogruppo di Vince Liguria risponde alla minoranza sulle critiche mosse sul bando del termovalorizzatore.
"Tutte le principali regioni italiane si sono dotate di impianti di chiusura del ciclo per evitare di dipendere da altri territori nello smaltimento della frazione indifferenziata residua. Anche nel Lazio, l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri sta realizzando uno dei più grandi impianti del Paese; analogamente, regioni come Emilia-Romagna e Toscana, amministrate dal centrosinistra, dispongono già di più strutture di questo tipo".
"Alla luce di questi elementi, appare evidente come alcune posizioni espresse da esponenti della minoranza siano riconducibili più a logiche demagogiche che a un reale interesse per il territorio, con il rischio concreto di non affrontare il problema e di non garantire ai cittadini una riduzione dei costi, a partire dalla TARI", conclude.














