Prosegue l’intervento per la realizzazione della nuova passerella ciclopedonale tra i capi Castelletto e San Donato lungo l’Aurelia a Finale Ligure, un’opera considerata strategica per la riqualificazione del litorale di levante e la sicurezza dei pedoni, attesa da anni.
A fare il punto è l’assessore ai Lavori pubblici finalese, Paolo Folco, che ha definito le tempistiche degli ultimi interventi relativi al primo lotto. «Si partirà mercoledì 22 aprile con la preparazione delle prove di carico, che verranno effettuate lunedì 27 - ha annunciato -. Successivamente, tra il 4 e l’8 maggio, è prevista la posa delle rampe di discesa, mentre a metà mese arriveranno le ringhiere».
Attenzione sulla gestione della viabilità che, dopo i mesi con semaforo e cantiere non facilmente amovibile, non dovrebbe subire impatti significativi in negativo: «Saranno presenti cantieri flessibili ma durante alcune lavorazioni saranno istituiti sensi unici alternati».
Intanto sul progetto, già al centro dell’attenzione negli ultimi mesi, non mancano le polemiche politiche. A sollevarle è il consigliere di minoranza Andrea Guzzi, che attacca duramente la gestione del cantiere accusando di scarsa operatività: «Dopo tre mesi di lavori con un inutile semaforo per una baracca di servizio in mezzo all’Aurelia, oggi abbiamo un tratto di circa 50-60 metri rifatto ma non completato, cintato da griglie perché evidentemente non in sicurezza. L’importante flusso pedonale di residenti e turisti transita pericolosamente sull’Aurelia ormai da metà gennaio e continua a farlo perché da Pasqua non si è più visto nessuno in cantiere. E direi che siamo ben distanti dalla conclusione dei lavori». Guzzi rivendica infine l’origine dell’intervento affermando che «sia progetto (purtroppo modificato e peggiorato) sia finanziamento arrivano dalla precedente amministrazione», reclamando inoltre un «danno all’immagine davvero notevole» chiedendo di chiudere quanto prima il cantiere restituendo «una percorrenza degna di questo nome».
Parallelamente, resta aperto il tema della viabilità in prossimità del porto di Capo San Donato. In fase di assegnazione c’è l’incarico per la redazione della relazione richiesta da Anas sulla linea di mezzeria continua dal porto. Nel frattempo sono in corso i rilievi tecnici necessari e il documento dovrebbe essere pronto entro circa un mese.
La questione è particolarmente sentita, poiché le modifiche alla segnaletica stradale hanno sollevato criticità per l’accesso e l’uscita dall’area portuale.













