Dai 2,1 milioni di euro annunciati nei mesi scorsi, il finanziamento regionale scende di circa 600 mila euro. La copertura passa così dal 70% al 50% dell’intero progetto, stimato in circa 3 milioni di euro dal Comune di Savona. La comunicazione ufficiale è arrivata a Palazzo Sisto tramite una nota della Regione
In base alla revisione del piano, attraverso il Fondo strategico regionale, per la riqualificazione dello stadio saranno stanziati circa 1,5 milioni di euro, erogati in tre tranche. La restante parte, pari a un altro milione e mezzo, dovrà essere coperta dal Comune. Una prospettiva che preoccupa non poco l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Russo, chiamata ora a reperire risorse aggiuntive per evitare lo stop definitivo all’intervento.
Il tema è particolarmente delicato anche alla luce degli impegni presi nei mesi scorsi dal presidente della Regione Marco Bucci, che durante un sopralluogo aveva garantito la volontà di restituire alla città uno stadio storico da tempo in condizioni di degrado e oggi utilizzato solo in minima parte. Il Savona Calcio, infatti, è attualmente costretto a disputare le partite casalinghe al “Chittolina” di Vado. Attualmente la gestione dell’impianto è affidata a un raggruppamento formato da Savona Rugby, e Amatori Calcio Savona.
Il piano elaborato dal Comune prevedeva interventi significativi: la realizzazione di un nuovo campo in erba sintetica omologato per le gare ufficiali, il recupero delle gradinate lato via Cadorna per una capienza tra i 2 e i 3 mila spettatori e la messa in sicurezza della tribuna lato via Chiabrera, con il ripristino di spazi come bar, spogliatoi e uffici. In programma anche il rifacimento degli impianti e delle torri faro.
Esclusa invece la possibilità di una demolizione e ricostruzione completa: i vincoli urbanistici del PUC e il rischio di esondazione dei corsi d’acqua vicini non lo consentirebbero.
Negli ultimi anni sono già stati fattiinterventi di manutenzione, per una spesa complessiva di almeno 100 mila euro tra cura del terreno di gioco e lavori edilizi. Operazioni tampone, insufficienti a garantire una riapertura stabile dell’impianto, che dopo brevi periodi di utilizzo è stato nuovamente chiuso.
Per rendere davvero fruibile lo stadio è necessario un intervento strutturale, più volte richiesto anche dai tifosi, in particolare dagli Ultras del Savona, che negli ultimi tempi hanno criticato duramente l’amministrazione comunale.














