L'amministrazione comunale torna sulla proposta di revisione tariffaria del trasporto pubblico locale, chiedendo modifiche per tutelare giovani e fasce deboli e rilanciando la richiesta di un maggiore sostegno economico da parte della Regione.
"Confermiamo le nostre preoccupazioni già espresse sulla manovra tariffaria di Tpl" spiega il sindaco Marco Russo.
"Non c’è dubbio che, come dice il direttore dell'azienda- prosegue Russo- Tpl abbia bisogno di risorse, ma questo non può scaricarsi sull’utenza, in particolare sulle fasce deboli. Il Comune, com’è noto, fa la sua parte, versando annualmente 800mila euro e avendo assegnato all’azienda dei trasporti anche la gestione dei parcheggi, proprio nell’ottica di rafforzarla dal punto di vista economico e del servizio. Purtroppo, invece, la Provincia non versa nulla e c’è l’annoso problema della ripartizione delle risorse regionali che da tempo penalizza Savona".
Russo affronta poi la questione del sostegno economico al trasporto pubblico e le ricadute degli umenti sull'utenza. "Non c’è dubbio che la Regione debba farsi carico di un maggior sostegno del trasporto pubblico locale- dice - anche nel territorio savonese. Prendiamo però atto che l’azienda, come avevamo chiesto, ha ritenuto di sospendere la parte relativa agli abbonamenti annuali che era, certamente, quella più problematica. Ribadiamo che occorre apportare modifiche su questa parte per ridurre l’impatto che può avere sull’utenza, in particolare sui giovani e sulle fasce deboli. La manovra non deve diventare un disincentivo all’uso del mezzo pubblico, che penalizza l’utenza, ma una forma di promozione della mobilità pubblica. Parallelamente è necessario che Tpl attivi subito i servizi migliorativi che abbiamo approfondito in queste settimane".














