“Al momento, fino al 2027 non siamo disponibili a correre alle elezioni amministrative; potremmo al limite appoggiare qualche lista civica se confacente ai nostri principi e ideali”.
La posizione del leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, sulle elezioni amministrative del 2027 arriva tramite il portavoce provinciale Luciano Chiarenza, in occasione della conferenza stampa di ufficializzazione dell'ingresso di Eugenio Mainero nel movimento di Vannacci. Con Chiarenza e Mainero erano presenti Pierluigi Stendardo, Daniele De Felice ed Enrico Bellone.
Per Futuro Nazionale si è appena chiuso il congresso di Roma dello scorso weekend; a breve verrà ufficializzata la composizione della struttura ligure, poi saranno nominati i responsabili delle varie province. I tempi dovrebbero essere brevi.
Per ciò che riguarda il responsabile regionale, il nome che sta circolando è quello di Daniele Ventimiglia, consigliere comunale di Sanremo che ha lasciato la Lega per seguire il generale Vannacci e attualmente referente ligure di Futuro Nazionale e commissario addetto alla fase costituente.
Nel savonese c'è stato il recente ingresso in Futuro Nazionale, da Fratelli d'Italia, di Eugenio Mainero, assessore al Comune di Ceriale. "Sono uno che in 50 anni di politica non ha mai cambiato – dice Mainero –. Tempo fa mi ha contattato l'avvocato Chiarenza e meditavo questo passaggio da un po'. Ritengo che, oggi, il problema più grosso sia l'immigrazione e ritengo che il generale Vannacci abbia fatto bene a uscire allo scoperto; quella dell'immigrazione è una questione che non possiamo più evitare. Un altro motivo è che, purtroppo, in FdI ci sono figure che stonano».
Concordando con Mainero nel dichiarare "inopportuna" la frase di Vannacci sul femminicidio, "anche se come avvocato posso dire che il femminicidio era già un'aggravante e non cambia perché prevede sempre l'ergastolo", Chiarenza torna sulla politica e sulle elezioni locali. "Al momento – dice – il generale non vuole impegnarsi in nessuno schieramento nelle amministrative. Non sappiamo ancora se ci impegneremo, anche perché tutto dipende dalla crescita del partito. In cento giorni abbiamo fatto 100 tessere e le persone continuano a contattarci". Altra cosa, ovviamente, è il discorso relativo alle elezioni politiche.
Quello a cui puntano i "vannacciani", come d'altra parte gli altri partiti, è convincere gli scettici che, per delusione nei confronti della politica, non andranno a votare. "Il generale vuole, e crede di recuperare, quello che è il non voto – prosegue Chiarenza –. Sono quelle le persone che devono essere recuperate alla dialettica politica. È troppo comodo non andare a votare e poi lamentarsi. Il generale si batterà per il ritorno delle preferenze, perché ora in Parlamento ci sono persone designate dalle segreterie di partito".
Intanto, per il referente savonese di Futuro Nazionale continuano i contatti per avere nuove adesioni, comprese quelle di alcune figure del centrodestra. "Stiamo lavorando in silenzio ad alcune new entry – conclude Chiarenza –. Intanto continua anche il tesseramento e dovrebbero entrare nuovi iscritti".














