L'elezione è avvenuta all'unanimità: il Consiglio dell’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Arroscia ha scelto Enrico Pira, sindaco di Pieve di Teco, come nuovo presidente dell'ente montano. Questo voto compatto e ufficiale segna il cambio della guardia e la fine del mandato di Renato Adorno, sindaco di Rezzo, che ha guidato l'Unione negli ultimi tre anni.
Subito dopo la nomina, il neo-presidente ha voluto commentare il risultato esprimendo la propria gratitudine per la fiducia ricevuta e delineando l'approccio del suo mandato: “Ringrazio sentitamente i sindaci e i nuovi consiglieri dei gruppi di minoranza, ha evidenziato Pira, per avermi concesso la loro fiducia eleggendomi all’unanimità. Questo consenso aggiunge ulteriori responsabilità a quelle insite nella carica che ho il dovere di onorare compiutamente. Garantisco fin d’ora il massimo impegno e mi muoverò secondo le direttrici già trattate dal Presidente uscente e dalla sua Giunta. I problemi da affrontare sono molteplici e di diversa complessità ma sono sicuro che con l’aiuto di tutti riusciremo a dare un senso compiuto al termine 'Unione'”.
La nomina di Pira non rappresenta soltanto un avvicendamento formale, ma sancisce politicamente e geograficamente la centralità di Pieve di Teco quale paese baricentrico della Valle Arroscia. Con i suoi storici portici medievali, il fitto tessuto commerciale e i servizi essenziali che ospita, Pieve di Teco si conferma il motore naturale e il punto di riferimento imprescindibile per tutti i comuni della valle.
La scelta unanime del Consiglio di affidare la presidenza a Enrico Pira risponde proprio alla necessità di sfruttare al massimo questo ruolo di hub territoriale. In un momento storico in cui la lotta allo spopolamento, il potenziamento delle infrastrutture viarie, a partire dal nodo della Statale 28, e lo sviluppo del turismo sostenibile sono sfide vitali, avere una guida forte nel paese-centro della valle può fare la differenza nei tavoli istituzionali.
Il sindaco Pira si appresta così a raccogliere un'eredità importante con l'obiettivo di fare rete, inaugurando una nuova stagione amministrativa dove la forza del collettivo montano poggerà, ancora una volta, sulla solidità del suo storico baricentro.














