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Attualità | 10 luglio 2026, 14:30

Ex Colonie Bergamasche, la lapide dello storico ideatore e costruttore Grossi consegnata al suo paese natale

E' stata recuperata prima delle demolizioni. La consegna di Carlo Delfino e Giuseppe Olcese con Giorgio Sacchi di Punta dell'Olmo al Comune di Treviglio

La lapide di marmo dell'ingegner Giuseppe Grossi da Celle e Varazze al Comune di Treviglio. 

E' stata consegnata ieri davanti al Monumento intitolato a Fausto Coppi la targa in ricordo di uno degli ideatori e costruttori delle ex Colonie Bergamasche.

I rappresentanti dei due comuni, il medico e scrittore varazzino Carlo Delfino e Giuseppe Olcese che ha custodito la lapide insieme al presidente della società Punta dell'Olmo che sta effettuando il restyling delle ex colonie Giorgio Sacchi hanno effettuato la consegna alla delegazione della città d'origine di Grossi Treviglio, comune della provincia di Bergamo, guidata dallo storico Ezio Zanenga.

"Gli edifici furono eretti 130 anni fa dall'ingegnere Grossi di Treviglio e i tanti abitanti memori di questo loro concittadino illustre, hanno soggiornato da ragazzini, ospiti della struttura - ha spiegato Carlo Delfino - Tre anni fa il dottor Zanenga si è attivato per salvare dalla distruzione una lapide, memoria storica posta all'ingresso della colonia. Questa stele era lì da 130 anni e si riteneva persa durante i lavori di demolizione ma invece grazie all'interessamento dell'ingegner Olcese e del capocantiere Sacchi la targa storica è stata ritrovata".

Con le demolizioni per il progetto di riqualificazione si pensava che la lapide fosse andata persa invece era stata conservata fortunatamente.

"La città di Treviglio teneva fortemente a questo simbolo del lavoro del loro illustre concittadino e ben volentieri sono volati a Varazze per recuperare la targa" ha concluso il medico e scrittore appassionato di ciclismo.

Nato come "ospizio" per la cura dei bambini affetti da scrofolosi (un'infiammazione di natura tubercolare delle ghiandole linfatiche del collo) divenne una colonia per le vacanze estive ospitando molti bambini della zona della bergamasca. Furono progettate gratuitamente da Grossi che diresse i lavori di costruzione e eresse nel 1895 i primi due edifici. Da lì il posizionamento di una targa in suo onore.

Nel frattempo dal 16 al 18 luglio il Giardino delle Boschine ospiterà "Milanesi a Varazze", la rassegna culturale promossa dal Comune di Varazze in collaborazione con Varagine – Archivio storico fotografico sulla città di Varazze, un percorso tra fotografie, documenti d'epoca, filmati e spettacolo dedicato al profondo legame che, tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, ha unito Varazze e Milano.

La rassegna, curata da Giuseppe Olcese, nasce con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico cittadino attraverso materiali fotografici e documentari che raccontano la presenza a Varazze di importanti protagonisti della vita culturale e civile milanese. Un'occasione per riscoprire il ruolo della città come meta della villeggiatura lombarda e il contributo che tanti ospiti illustri hanno lasciato nella memoria e nella storia locale.

L'inaugurazione è in programma giovedì 16 luglio alle ore 20.30 con l'apertura della mostra fotografica e documentaria "Ritratto di tre milanesi illustri", dedicata a Gaetano Negri (Milano 1838 – Varazze 1902), sindaco di Milano e uomo politico, allo scrittore Carlo Emilio Gadda (Milano 1893 – Roma 1973), autore di celebri pagine dedicate anche alla Riviera ligure, tra cui Spume sotto i piani d'Invrea e Prima divisione nella notte, e all'architetto Piero Portaluppi (Milano 1888 – Milano 1967), tra i principali protagonisti dell'architettura italiana del Novecento.

La serata proseguirà con la proiezione del filmato storico "Ferragosto a Varazze – 1930", una preziosa testimonianza della città negli anni della grande stagione della villeggiatura.

Venerdì 17 luglio, alle ore 21.30, il Giardino delle Boschine ospiterà lo spettacolo di cabaret "Come farei senza i milanesi!!!!!" con Andrea Di Marco, una serata all'insegna dell'ironia dedicata al rapporto, spesso raccontato con simpatia e leggerezza, tra Milano e la Riviera ligure. Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con il Gruppo Teatrale Don Bosco.

La rassegna si concluderà sabato 18 luglio. Alle ore 17.00 è prevista un'escursione al monumento dedicato a Gaetano Negri, con ritrovo in Piazza San Domenico, realizzata con il contributo del Club Alpino Italiano e dell'Associazione Nazionale Alpini. Alle ore 21.30, sempre al Giardino delle Boschine, si terrà l'incontro "Gaetano Negri, sindaco di Milano, sfortunato villeggiante a Varazze nelle pagine di Carlo Emilio Gadda", seguito dalla proiezione del documentario di Tele Varazze Il solco di Ca' de Toe.

Attraverso fotografie, documenti originali e filmati d'epoca, "Milanesi a Varazze" propone un viaggio nella memoria della città, valorizzando il patrimonio custodito da Varagine – Archivio storico fotografico sulla città di Varazze e offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere un capitolo significativo della storia culturale e turistica di Varazze.

Luciano Parodi

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