Il pittoresco borgo ligure di Murialdo, situato in provincia di Savona, è stato uno dei grandi protagonisti dell'Edizione 2026 del Premio "Piccolo Comune Amico". Promosso da Codacons in collaborazione con Coldiretti, questo prestigioso riconoscimento ha l'obiettivo di valorizzare le eccellenze degli oltre cinquemila piccoli Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti, veri e propri custodi della cultura, dell'arte e delle tradizioni del nostro Paese.
Murialdo ha brillato aggiudicandosi il secondo premio nella Categoria Agroalimentare, insieme ai comuni di Palazzuolo sul Senio (Firenze) e Geraci Siculo (Palermo). Una vittoria che celebra l'impegno costante del territorio nel tutelare e promuovere un patrimonio enogastronomico fatto di saperi antichi, sapori autentici e una profonda identità rurale.
La Cerimonia e l'elogio delle tradizioni Durante l'emozionante cerimonia di premiazione, presentata alla presenza di figure istituzionali, dei vertici di Codacons e Coldiretti e delle rappresentanti di Miss Italia, la conduttrice ha introdotto Murialdo descrivendolo come "un esempio virtuoso di tutela e valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche italiane". A fare da cornice alle parole della presentatrice, un suggestivo video ha mostrato alla platea le bellezze paesaggistiche dell'Alta Val Bormida, accompagnando gli spettatori in un viaggio visivo tra i boschi verdeggianti, i funghi porcini, le patate di montagna e i castagneti che rendono unico questo angolo di Liguria.
Accolto da un caloroso applauso, il Sindaco di Murialdo è salito sul palco per ritirare il premio. Nel suo intervento, ha ringraziato l'organizzazione sottolineando le peculiarità del suo Comune: una piccola realtà di 720 abitanti che gestisce un vasto territorio di quasi 40 chilometri quadrati. Il primo cittadino ha illustrato con orgoglio i tesori gastronomici che hanno permesso a Murialdo di trionfare. Vera e propria regina del territorio è la castagna, in particolare la varietà locale "Gabbiana". Questo prodotto, insignito del titolo di Presidio Slow Food, viene lavorato seguendo un rito secolare: le castagne vengono essiccate per quaranta giorni a bassissime temperature all'interno dei tradizionali essiccatoi in pietra, chiamati localmente "tecci" o "scau". Il risultato di questo paziente processo è una farina dolcissima e pregiata, alla base della pasticceria locale.
Oltre ai piccoli frutti e agli ortaggi, il Sindaco ha voluto accendere i riflettori su due speciali ricette tradizionali che vantano il marchio De.Co. (Denominazione Comunale): lo Sciacarotto: una saporita pizzetta guarnita in modo semplice ma gustoso con pomodoro, basilico, aglio e olio extravergine d'oliva; il Fazzino: una particolare e sottilissima focaccina preparata con l'impasto tipico degli gnocchi (a base di patate e farina). Tirata al mattarello e arrostita su apposite piastre, viene infine servita accompagnata da vari sughi della tradizione.
Prima di stringere tra le mani il meritato premio per la categoria Agroalimentare, il Sindaco ha concluso il suo intervento con un invito aperto a tutta la platea e all'Italia intera: "Venite a trovarci e ad assaporare i nostri prodotti".
La vittoria di Murialdo al Premio Piccolo Comune Amico 2026 non è solo un traguardo per l'amministrazione, ma un riconoscimento alla passione, alla dedizione e al duro lavoro di una comunità che, giorno dopo giorno, continua a tenere vive le radici della straordinaria cultura contadina italiana.

















