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Attualità | 23 luglio 2026, 17:00

Bragno, nuova gestione per il campo sportivo "Ponzo": il Comune affida l’impianto alla Cairese

L’amministrazione Lambertini assegna la struttura alla società gialloblù fino a dicembre 2027: previsto un contributo annuo per garantire attività sportive e manutenzione dell’impianto

Bragno, nuova gestione per il campo sportivo "Ponzo": il Comune affida l’impianto alla Cairese

Il campo da calcio “P. Ponzo” di Bragno cambia gestione. Il Comune di Cairo Montenotte ha deciso di affidare l’impianto sportivo all'Asd Cairese 1919, accogliendo la richiesta presentata dalla società per poter svolgere le proprie attività, a partire dalla stagione sportiva 2026/2027.

La decisione arriva dopo la conclusione del rapporto con il New Bragno Calcio, che nei giorni scorsi aveva comunicato la cessazione della propria attività e la rinuncia all’utilizzo della struttura di via Montecavaglione. La precedente convenzione, sottoscritta nel 2025, è stata quindi chiusa dal Comune.

La giunta comunale, con una delibera approvata il 22 luglio, ha scelto di procedere con l’affidamento alla Cairese 1919, ritenendo necessario garantire la continuità dell’utilizzo dell’impianto e impedirne un possibile abbandono. "La gestione attraverso un’associazione sportiva del territorio – si legge nell’atto – consente di conservare, valorizzare e rendere fruibile un patrimonio pubblico".

L’accordo prevede la concessione del campo fino al 31 dicembre 2027. La società potrà utilizzare la struttura per l’attività calcistica, dagli allenamenti alle gare ufficiali di giovanili e prima squadra, occupandosi della custodia, della pulizia e della manutenzione ordinaria dell’impianto, che comprende il terreno di gioco in erba, gli spogliatoi, il magazzino e la tribuna coperta.

Per la gestione il Comune riconoscerà alla Cairese un contributo annuo complessivo di 7.741,03 euro, destinato a coprire gli oneri legati alla cura e al funzionamento della struttura. La società contribuirà inoltre alle spese delle utenze con una quota pari al 30% dei costi sostenuti dall’amministrazione.

L’obiettivo dichiarato dall’ente è duplice: da una parte garantire alla società sportiva un campo dove sviluppare le proprie attività, in particolare quelle del settore giovanile e, se necessario, della prima squadra; dall’altra mantenere operativo e custodito un impianto comunale che rischiava di rimanere inutilizzato.

Graziano De Valle

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