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Attualità | 23 luglio 2026, 16:52

Ceriale, stretta sui consumi idrici: ordinanza anti-spreco, stop all'acqua potabile per usi non essenziali

Il sindaco Fasano vieta il lavaggio di cortili e auto, il riempimento di piscine e riduce l'orario delle docce in spiaggia. Sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori

Ceriale, stretta sui consumi idrici: ordinanza anti-spreco, stop all'acqua potabile per usi non essenziali

E' stata firmata nelle scorse ore, con effetto immediato, l'ordinanza da parte del sindaco di Ceriale, Marinella Fasano, finalizzata al contenimento dei consumi idrici e alla prevenzione degli sprechi di acqua potabile, in considerazione dell'attuale andamento climatico, della riduzione delle precipitazioni e della forte pressione cui è sottoposto il sistema idrico durante la stagione estiva.

Il provvedimento vieta l'utilizzo dell'acqua potabile dell'acquedotto pubblico per tutti gli usi non essenziali. In particolare, è fatto divieto di utilizzare acqua potabile per il lavaggio di cortili, piazzali e aree pavimentate, salvo comprovate esigenze igienico-sanitarie, per il lavaggio di autoveicoli, motocicli e imbarcazioni, ad eccezione degli impianti professionali autorizzati dotati di sistemi di riciclo, per il riempimento di piscine private e per il prelievo dalle fontanelle pubbliche per usi diversi dal consumo umano. Contestualmente, è stata disposta la riduzione dell'orario di funzionamento delle docce pubbliche presenti sugli arenili di libero accesso, che saranno attive dalle 9 alle 19.

L'Amministrazione comunale rivolge inoltre un appello a cittadini, operatori economici, strutture ricettive e turisti affinché adottino comportamenti improntati al massimo risparmio della risorsa idrica. Tra le raccomandazioni: l'irrigazione di giardini e orti esclusivamente nelle ore serali o al mattino presto, l'utilizzo di lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, la riparazione tempestiva di eventuali perdite e un uso consapevole delle docce pubbliche in spiaggia, limitandone il funzionamento al tempo strettamente necessario.

«L'acqua è un bene prezioso che va tutelato con il contributo di tutti - afferma la prima cittadina -. Questa ordinanza vuole anche essere un invito alla responsabilità e alla collaborazione. Con piccoli gesti quotidiani possiamo contribuire a preservare una risorsa fondamentale, garantendo la disponibilità dell'acqua per gli usi essenziali e per l'intera comunità, soprattutto in un periodo dell'anno in cui i consumi aumentano sensibilmente».

Il provvedimento resterà in vigore fino al termine della criticità idrica, che sarà comunicato con apposita ordinanza di revoca. La Polizia Locale è incaricata della vigilanza sul rispetto delle disposizioni, mentre per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

Redazione

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