/ Politica

Politica | 24 luglio 2026, 09:51

Presidente Provincia, Arboscello (Pd): "La nomina di Olivieri al VIO conferma che il centrodestra ha iniziato le grandi manovre"

"A scegliere il presidente siano i sindaci, non la politica. Servono autorevolezza e competenza, non appartenenze partitiche"

Presidente Provincia, Arboscello (Pd): "La nomina di Olivieri al VIO conferma che il centrodestra ha iniziato le grandi manovre"

"Voci di corridoio, ora confermate dalla nomina di Olivieri al VIO, dicono che nel centrodestra sono già iniziate le grandi manovre per le prossime elezioni provinciali, soprattutto per quanto riguarda la scelta del presidente. La Provincia, con la riforma Delrio, ha assunto il ruolo di ente di secondo livello in cui la scelta dei vertici spetta ai sindaci e agli amministratori locali. Questo può anche non piacere, ma è un dato di fatto: la Provincia è la casa degli amministratori". 

Così commenta il consigliere regionale del Pd Roberto Arboscello, che prosegue: "Ed è per questo che il mio auspicio è che alle prossime elezioni il presidente non sia espressione di uno o dell’altro partito o coalizione, che non sia frutto di accordi politici tra chi pensa di poterne trarre vantaggio, ma che sia invece un profilo autorevole, di spessore, riconosciuto dalla maggioranza dei sindaci e degli amministratori come un punto di riferimento". 

"Le sfide che attendono la nostra provincia sono importanti: dal lavoro allo sviluppo economico, dalla chiusura del ciclo dei rifiuti alle infrastrutture. A guidare l’ente spero ci sia una persona in grado di ascoltare tutte le sensibilità politiche, ma soprattutto di rappresentare le amministrazioni comunali e i territori, assumendo decisioni con lungimiranza e autorevolezza. Sarebbe meglio evitare che la Provincia venga trasformata in un terreno di scontro politico o, peggio ancora, nella rappresentanza di uno schieramento anziché dell’insieme delle amministrazioni comunali". 

"La recente nomina di Pierangelo Olivieri alla presidenza del VIO, Interporto di Vado  Ligure spa, appare come il segnale che il centrodestra abbia già scelto di non riproporlo alla guida della Provincia. Una decisione che assume il sapore di una ricollocazione o di una sorta di buona uscita. Proprio per questo è ancora più importante che la scelta del prossimo presidente non sia il risultato di equilibri interni ai partiti, ma della volontà dei sindaci e degli amministratori locali. La politica faccia un passo di lato per il bene dell’intera provincia", conclude. 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium