Si è insediato a Genova il Comitato Istituzionale del Tavolo "ForMare", l'organo di indirizzo strategico istituito da Regione Liguria per raccordare il sistema dell'istruzione e della formazione con il tessuto economico della Blue Economy.
La prima riunione, presieduta dalla vicepresidente regionale con delega alla Formazione Simona Ferro e dal referente del progetto Sandro Scarrone, ha visto la partecipazione di tutti i principali attori istituzionali del territorio: i Comuni di Genova, La Spezia e Imperia, l'Ufficio Scolastico Regionale, l'Università di Genova (tramite il Centro del Mare), le Camere di Commercio e la Città Metropolitana.
«Questo incontro è un tassello fondamentale per garantire occupabilità e inserimento lavorativo nel settore marittimo — ha dichiarato la vicepresidente Simona Ferro —. Le opportunità in Liguria ci sono e vogliamo fornire ai giovani gli strumenti per coglierle, ascoltando al contempo le esigenze delle aziende. Il Tavolo ForMare non sarà un semplice luogo di concertazione formale, ma un motore programmatico per orientare in modo coerente le politiche dell'istruzione, dell'orientamento e del lavoro».
Durante la seduta, il referente Sandro Scarrone ha lanciato la proposta di creare una "Scuola delle Professioni del Mare" come obiettivo di sistema condiviso. Tra i primi spunti programmatici emersi nel corso del confronto figurano:
- Orientamento precoce: avvicinare gli studenti ai mestieri del mare fin dai primi cicli di studio.
- Filiere tecnologico-professionali: rafforzare i percorsi formativi tecnici e il monitoraggio continuo dei fabbisogni delle imprese.
- Valorizzazione delle eccellenze: fare rete tra le buone pratiche già attive sul territorio ligure.
I lavori del Comitato Istituzionale riprenderanno dopo la pausa estiva per definire gli obiettivi operativi da presentare al successivo Tavolo di Partenariato.














