Un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti per finanziare la progettazione delle nuove scuole Astengo. È passata ieri in consiglio comunale la pratica relativa alla realizzazione del nuovo istituto scolastico, che permetterebbe anche di risolvere il problema dell'asilo delle Piramidi.
Le Astengo presentano seri problemi strutturali che ne richiedono un monitoraggio costante, dopo la comparsa di fessurazioni e segni di degrado nelle murature portanti. Le verifiche tecniche hanno stabilito che un intervento di adeguamento complessivo sarebbe antieconomico, spingendo il Comune ad avviare nuove indagini geologiche in vista di un futuro concorso di progettazione per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico, per il quale dovranno però essere reperite le risorse economiche.
Questo ha portato il Comune a decidere di contrarre un mutuo per la progettazione, passaggio che consentirà di quantificare i costi e successivamente reperire le risorse necessarie per la realizzazione del nuovo edificio.
La ricostruzione delle Astengo permetterebbe inoltre di risolvere il problema dell'asilo delle Piramidi. La scuola dell'infanzia si trova infatti in un'area a rischio esondazione del torrente Letimbro e viene chiusa in occasione di allerte gialle per temporali e allerte arancioni o rosse per piogge intense.
Come prima ipotesi, Palazzo Sisto aveva verificato la possibilità di ricavare gli spazi necessari all'interno dell'edificio scolastico "Colombo-Pertini", anche attraverso una ristrutturazione completa dei locali dell'ex alloggio del custode, situato al primo piano e attualmente inutilizzato. Un'ipotesi che, però, è stata successivamente abbandonata.
"Abbiamo fatto le nostre verifiche e quella delle Colombo si è rivelata una soluzione troppo costosa, considerando il rapporto tra costi e benefici. Sarebbe un intervento da 2 milioni di euro – spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Lionello Parodi –. Perseguiremo quindi l'obiettivo di ricostruire le scuole Astengo, dove potrebbe essere previsto anche uno spazio destinato alla scuola dell'infanzia delle Piramidi. Abbiamo approvato un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti che ci servirà per la progettazione".
Una volta completato il progetto, il Comune avrà una quantificazione precisa dei costi e potrà cercare le risorse attraverso bandi specifici. L'iter, però, sarà lungo. Una volta reperiti i finanziamenti, il primo passo sarà la demolizione delle scuole per avviarne poi la ricostruzione.
"Sarà necessario stabilire come e con quali modalità procedere in questo passaggio – conclude Parodi –. Un'ipotesi potrebbe essere quella di intervenire per fasi, con una soluzione modulare."














