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Attualità | 04 agosto 2026, 10:18

Savona, un nuovo ascensore alla fortezza con il progetto europeo "Via Patrimonia Act"

Per l'intervento 80mila euro sono finanziati da Regione Liguria e 50mila dal Comune

Savona, un nuovo ascensore alla fortezza con il progetto europeo "Via Patrimonia Act"

La Fortezza del Priamar si prepara a diventare più accessibile. Regione Comune  hanno sottoscritto un accordo di collaborazione nell'ambito del progetto europeo "Via Patrimonia – Act", finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità fisica e culturale del principale complesso monumentale cittadino.

L'intervento riguarda la sostituzione dell'ascensore che collega corso Mazzini alla galleria espositiva del Priamar, spesso soggetto a frequenti malfunzionamenti. Si tratta dell'unico collegamento verticale aperto al pubblico verso la cittadella, fondamentale per consentire l'accesso alle persone con disabilità, agli anziani e a tutti i visitatori. L'obiettivo è eliminare le barriere architettoniche e rendere l'ingresso al monumento più sicuro, efficiente e funzionale.

L'accordo rientra nel progetto "Via Patrimonia Act", promosso nell'ambito della cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia per valorizzare in modo sostenibile e inclusivo il patrimonio storico e culturale. Tra gli interventi previsti figurano anche opere su altre fortificazioni liguri, come il Forte della Lanterna di Genova, la Batteria Valdilocchi della Spezia e il Forte dell'Annunziata di Ventimiglia.

L'opera sarà finanziata con un contributo regionale di 80mila euro, mentre il Comune metterà a disposizione ulteriori 50mila euro, portando l'investimento complessivo a 130mila euro. È previsto un anticipo iniziale del 30% del contributo, pari a 24 mila euro, seguito da un secondo anticipo della stessa entità alla stipula del contratto dei lavori, mentre il saldo finale sarà liquidato a conclusione dell'intervento.

Il Comune di Savona sarà il soggetto attuatore dell'opera: dovrà bandire la gara, affidare i lavori e concludere l'intervento entro il 31 luglio 2027, collaborando con la Regione nelle attività di monitoraggio, rendicontazione e valorizzazione del patrimonio culturale. La Regione, oltre a finanziare l'opera, manterrà il coordinamento del progetto nei rapporti con il partenariato internazionale e con l'Autorità di Gestione del programma europeo. L'accordo avrà validità fino al 31 dicembre 2027, termine entro il quale dovranno essere completate tutte le attività previste.

Elena Romanato

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