"Maledetti Architetti" si aggiudica il Premio regionale Bruno Zevi per la diffusione della cultura architettonica, mentre a Marco Ciarlo Associati viene conferito il Premio alla Carriera regionale 2026. I due riconoscimenti saranno consegnati venerdì 9 ottobre, alle ore 17, nel Salone di Rappresentanza BPER a Genova, durante la cerimonia dei Premi IN/ARCHITETTURA 2026. Nel corso dell'appuntamento saranno inoltre annunciati e consegnati gli altri premi regionali destinati a valorizzare opere e interventi realizzati sull'intero territorio ligure. La premiazione sarà accompagnata da una tavola rotonda sulla manifestazione e da una lectio magistralis di Marco Ciarlo.
Promossi dall'Istituto Nazionale di Architettura - IN/Arch e dall'Associazione Nazionale Costruttori Edili - ANCE, in collaborazione con Archilovers, i Premi IN/ARCHITETTURA rappresentano da oltre 65 anni un osservatorio privileged sulla qualità dell'architettura italiana. Istituiti nel 1961, si distinguono nel panorama nazionale perché riconoscono l'opera architettonica come esito di un processo complesso e condiviso, valorizzando non soltanto il contributo del progettista, ma anche la qualità del rapporto tra progettista, committente e impresa esecutrice. L'edizione 2026 è articolata in premi regionali e premi nazionali e interessa opere di nuova costruzione, riqualificazione, rigenerazione, restauro e ristrutturazione realizzate in Italia tra il 2021 e il 2026.
Conclusi i lavori di valutazione, la Giuria dei Premi IN/ARCHITETTURA 2026 per la Liguria ha individuato i vincitori regionali. Presieduta dall'architetto Giacomo Airaldi, presidente di IN/Arch Liguria, era composta da: Riccardo Miselli, componente del direttivo di IN/Arch Liguria; Egizia Gasparini di Dodi Moss, vincitrice del Premio IN/ARCHITETTURA 2023; Emanuele Piccardo, critico di architettura e vincitore del Premio regionale Bruno Zevi; Maria Luisa Viziano del Gruppo Viziano, in rappresentanza di ANCE Liguria.
Il Premio regionale Bruno Zevi per la diffusione della cultura architettonica 2026 è stato assegnato a "Maledetti Architetti", la manifestazione dedicata alla scoperta e alla valorizzazione dell'architettura moderna genovese, organizzata dal Comune di Genova e dalla Fondazione Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Genova, con il coordinamento scientifico di Jacopo Baccani.
La Giuria ha riconosciuto l'innovazione, la continuità e l'efficacia di un lavoro capace di unire ricerca, narrazione e partecipazione pubblica. Attraverso visite, incontri e occasioni di approfondimento, "Maledetti Architetti" ha trasformato il patrimonio architettonico novecentesco di Genova in un'esperienza collettiva, restituendo attenzione e valore a edifici spesso ignorati, poco conosciuti o controversi. Il premio valorizza inoltre il lavoro svolto da Jacopo Baccani e dalla squadra di architetti e studiosi coinvolti nel progetto per costruire una rete tra archivi, istituzioni, professionisti e cittadini, rendendo accessibili luoghi e vicende della storia urbana genovese e creando nel tempo un punto di riferimento culturale non limitato agli addetti ai lavori.
Il Premio alla Carriera regionale 2026 è stato attribuito a Marco Ciarlo Associati per una produzione architettonica sviluppata in oltre quarant'anni di attività e caratterizzata da coerenza, ricerca e profondo radicamento nei luoghi. La motivazione sottolinea la qualità degli interventi di recupero e restauro condotti, interpretando gli ambienti con sapiente e rispettoso minimalismo, e attraverso un linguaggio misurato e rispettoso delle preesistenze. Di rilievo risultano le trasformazioni delle aree costiere dismesse in moli, passeggiate e piazze affacciate sul mare, nelle quali la sperimentazione si contamina con esperienze d'arte contemporanea, generando processi di trasformazione innovativi e attuali grazie a un uso attento della luce, dei materiali, delle lavorazioni e delle superfici.
Una sensibilità riconoscibile anche nelle architetture funerarie, affrontate alle diverse scale nella loro dimensione simbolica, e nella proposta del Parco Architettonico di Torre del Mare a Bergeggi, finalizzata alla riscoperta e alla valorizzazione delle opere realizzate da Mario Galvagni tra il 1954 e il 1961. La Giuria ha voluto infine riconoscere il contributo dello studio alla formazione delle nuove generazioni, attraverso l'attività didattica di Marco Ciarlo e il coinvolgimento dei giovani nell'officina ospitata nello studio-atelier di San Sebastiano di Altare.
Sempre il 9 ottobre, saranno assegnati i riconoscimenti alle migliori opere di nuova costruzione e ai migliori interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, comprendenti progetti di restauro, ristrutturazione e rigenerazione. Per ciascuna opera premiata saranno riconosciuti i tre principali protagonisti e altrettante menzioni del processo realizzativo: il committente, il progettista o lo studio di progettazione e l'impresa esecutrice.
I vincitori regionali accederanno alla selezione dei Premi Nazionali IN/ARCHITETTURA 2026, che si concluderà il 13 novembre 2026 con la cerimonia di premiazione a Ca' Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
Maledetti Architetti
Promossa dal Comune di Genova e dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Genova, è una manifestazione culturale dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione dell'architettura genovese del Novecento. Attraverso visite guidate, incontri e itinerari urbani, accompagna il pubblico alla scoperta di edifici, infrastrutture e luoghi spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili. Il titolo, volutamente provocatorio e ispirato all'omonimo pamphlet di Tom Wolfe, richiama il rapporto talvolta conflittuale dei genovesi con l'architettura moderna. Con un linguaggio divulgativo e accessibile, la manifestazione invita a superare pregiudizi e letture superficiali, restituendo valore storico, progettuale e sociale alle trasformazioni che hanno segnato la città. Giunta nel 2026 alla 6ª edizione, "Maledetti Architetti" è un appuntamento annuale rivolto non soltanto ai professionisti, ma a un pubblico più ampio.
Marco Ciarlo Associati
Fondato dall'architetto Marco Ciarlo, lo studio nasce da un percorso professionale avviato nel 1988 e sviluppato, dal 1993, insieme agli architetti Fabrizio Melano e Giampiero Negro, divenuti associati nel 2004. Nel 2025 è entrato a farne parte anche Giovanni Ciarlo. Attivo nell'ambito dell'architettura pubblica e privata, degli interni, degli allestimenti e del design, lo studio si distingue per una ricerca progettuale fondata sul dialogo tra linguaggi contemporanei e identità dei luoghi, sull'uso attento dei materiali e sulla relazione tra architettura e paesaggio. I suoi lavori sono stati pubblicati sulle principali riviste italiane e internazionali ed esposti in numerose mostre, anche nell'ambito della Biennale di Architettura di Venezia e della Triennale di Milano. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Grand Prix Casalgrande Padana, lo Stone Award Archmarathon, il Premio IN/Arch Liguria e il Premio Regula - 100 Progetti Italiani. Nel 2022 e nel 2023 lo studio è stato inoltre scelto dal Ministero della Cultura per rappresentare l'Italia in occasione dell'Italian Design Day a Vienna e Praga.
IN/Arch
L'Istituto Nazionale di Architettura promuove e coordina da oltre 65 anni studi, iniziative e occasioni di confronto dedicate alla cultura architettonica. La sua attività favorisce il dialogo tra competenze professionali, cultura del progetto e mondo dell'impresa, coinvolgendo le diverse componenti che partecipano al processo edilizio e avvicinando l'architettura alla collettività. Dal 1961 promuove i Premi Nazionali di Architettura. La sua attività si diffonde nei territori attraverso le sedi regionali presente anche in Liguria.



















