Come si ricorderà, in seguito agli eventi alluvionali che colpirono varie zone della Liguria negli ultimi mesi del 2010, in particolare la provincia di Savona (Comuni di Varazze, Murialdo, Urbe e Sassello); Cogoleto, la zona di Sestri Ponente (torrente Chiaravagna e rio Molinassi) e la Valpolcevera (rio Fegino) in provincia di Genova; e le località di Montalbano e Montemarcello nello spezzino, il Governo stanziò inizialmente per l’emergenza fondi per un totale di 100 milioni di euro, di cui 10 erogati subito e i restanti 90 previsti suddivisi in due quote annuali di 45 milioni di euro ciascuna.
In realtà, dopo la prima annualità erogata nel luglio del 2011, il Governo Berlusconi ha poi comunicato al Commissario il taglio, confermato dal Governo Monti, di 18 milioni di euro dei previsti 45 da erogare nel 2012.
I 20 milioni di euro ora in arrivo - che si aggiungono solo adesso, e dopo numerosi interventi di protesta del Commissario, ai 55 già ricevuti – saranno conferiti ai Comuni, alle famiglie e alle imprese danneggiati e permetteranno di continuare gli interventi già in corso e di dare inizio agli altri ancora necessari, in particolare nel Comune di Varazze.
Per quanto riguarda il ripristino della frana di Murialdo, sempre in provincia di Savona, il Commissario ricorda che l’erogazione dei fondi avviene di solito in seguito all’esito della Conferenza di Servizi, poiché è la Conferenza stessa che assume le decisioni sugli interventi.
I fondi in arrivo saranno assegnati dal Commissario (sempre Maiuscolo, ndr) non appena disponibili, in attesa di ricevere l’ultima quota - secondo il Ministero del Tesoro prevista per il prossimo mese di ottobre - di 7 milioni di euro.














