Realizzazione di aerei da difesa, sembrerebbe questo il futuro della Piaggio Aero di Finale Ligure e Sestri Ponente. Oggi pomeriggio si è svolto l’incontro in regione tra i firmatari dell’accordo di Programma, l’assessore alla sviluppo economico della Liguria Renzo Guccinelli, i sindaci di Genova, Finale e Villanova, l’assessore provinciale Santiago Vacca, le segreterie sindacali e le RSU degli stabilimenti di Finale e Sestri.
All’incontro erano presenti anche i vertici della Piaggio, l’a.d. Galassi, il direttore generale Trombetta e l’ing. Logli, rappresentante della parte araba.
Guccinelli ha preso subito la parola per fare il punto sulla situazione: i dipendenti infatti nel corso delle scorse settimane avevano chiesto a gran voce che si facesse chiarezza sul futuro lavorativo dello stabilimento. I vertici Piaggio hanno voluto subito dare un segnale positivo di trasparenza ammettendo che sì l’azienda nei primi mesi del 2013 ha affrontato un periodo difficile, ma che l’azionariato ha intenzione di andare avanti e puntare tutto sui progetti dei pattugliatori militare: il ministero della difesa avrebbe già espresso il proprio interesse per questo veivolo nel corso della presentazione alla fiera di Parigi.
Il progetto industriale definitivo verrà però presentato a inizio settembre, nel momento in cui verrà approvato il piano di riconversione urbanistica delle aree, e ci sarà un vero e proprio cambiamento di pelle per l’azienda: il nuovo corso prevede di puntare tutto sull’aviazione da difesa. In particolare la produzione si focalizzerà sui pattugliatori, sui modelli P1HH e MPA, due versioni dello stesso veivolo, con o senza piloti.
Intanto le RSU Piaggio hanno convocato un’assemblea dei lavoratori degli stabilimenti per giovedì per presentare i nuovi sviluppi.














