I lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sul torrente Quiliano dureranno alcuni mesi e con l'avvio ieri del cantiere e la contemporanea presente gli interventi sulla strada di scorrimento non stanno mancando i disagi alla viabilità.
Oggi i cittadini almeno sul fronte legato alle lavorazioni sull'Aurelia tra Vado e Zinola possono tirare un sospiro di sollievo visto che non sono ancora scattati, ma da mesi e mesi ormai devono far fronte ad un traffico in ginocchio soprattutto sulle strade vadesi visto che gli interventi procedono a rilento sull'arteria bis savonese.
I lavori dovrebbero concludersi a fine mese ma nelle prossime tre settimane si preannuncia una vera e propria "via crucis" di auto.
"Da tempo segnalo con preoccupazione il problema del traffico legato alla possibile sovrapposizione dei lavori sulla superstrada e del cantiere del ponte sul torrente Quiliano. Fin dal momento in cui siamo stati informati, ho più volte sollecitato un incremento del personale e l’organizzazione di turni di lavoro più estesi, al fine di ridurre i tempi di intervento. Oggi, purtroppo, ci troviamo esattamente nella situazione che si temeva - dice il Sindaco Fabio Gilardi che in più di un'occasione ha sollevato la criticità - Auspico che si riesca a concludere nel più breve tempo possibile, perché la situazione del traffico è ormai diventata ingestibile".
La settimana scorsa si è svolto un vertice in Prefettura e Anas ha rassicurato, per quanto riguarda il restyling del ponte, che verrà garantito un senso unico alternato.
"Va inoltre ribadito che, se l’intervento sul ponte rappresenta una priorità non più rinviabile per ragioni di sicurezza, allora la viabilità alternativa e la strada di scorrimento devono diventare una priorità assoluta per la Provincia, la direzione lavori e l’impresa incaricata. Il rischio concreto è quello della paralisi del territorio - continua il primo cittadino vadese - Pendolari, cittadini, lavoratori e imprese stanno vivendo forti disagi e faticano a comprendere cosa stia accadendo. Anche in questi giorni si registrano forze in campo insufficienti, assenza di turnazioni adeguate e interruzioni prolungate dei lavori nei fine settimana".
"Una situazione del genere non può essere accettata né tollerata. È necessario e con decisione che vengano aumentate le risorse in campo e garantita una programmazione dei lavori continua fino al ripristino della situazione" conclude Gilardi.














