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Politica | 02 maggio 2014, 21:00

Il Ministro Maurizio Lupi ad Imperia e sul raddoppio ferroviario annuncia "Via ai lavori dal 31 maggio. Ci metto la faccia"

Presente anche l'Ad di Rfi Michele Mario Elia che ha precisato “Tutti i lavori sono stati affidati esiste la progettazione esecutiva, per cui crediamo di completare gli interventi entro fine 2015”

Il Ministro Maurizio Lupi ad Imperia e sul raddoppio ferroviario annuncia "Via ai lavori dal 31 maggio. Ci metto la faccia"

“Non ci sono più scuse. Entro breve dovranno partire i lavori per raddoppio della tratta ferroviaria che collega Andora e San Lorenzo al Mare”. È quanto ha dichiarato oggi pomeriggio il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, in visita a Imperia presso Palazzo Civico.

Nel corso del summit in Sala Giunta, il Ministro e l'Ad di Rfi Michele Mario Elia, anche lui presente, hanno annunciato che i lavori partiranno entro il 31 maggio. “Ci metto la faccia – ha detto Lupi – dobbiamo dare un segnale forte e cercare di fare i miracoli, sia noi che Rfi. Sono state consegnate undici aree su dodici, manca quella decisiva che ci permette di entrare nella galleria. È un problema che non riguarda solo un pezzetto di territorio, ma è un'asse fondamentale per quanto riguarda il collegamento”.

“Tutti i lavori sono stati affidati – ha spiegato Elia – esiste la progettazione esecutiva, per cui crediamo di completare gli interventi entro fine 2015”.

A tenere banco per quanto riguarda il prolungamento dei lavori è il contenzioso tra Ferrovial e Rfi: “Il lavoro dei prefetti – ha sottolineato Lupi – è stato molto buono, si sono sentiti anche stamattina con il Presidente del Tribunale. Il Ctu darà il suo responso entro il 31 maggio e una volta dato non ci sarà alcun motivo per cui anche l'ultima area non potrà essere consegnata. È un problema da risolvere, così come abbiamo spostato il treno ad Andora nei tempi previsti”.

Il dibattito, al quale hanno preso parte, l'amministrazione comunale di Imperia, i consiglieri di opposizione Piera Poillucci (FI) e Alessandro Casano, Il Prefetto Fiamma Spena, il Questore Pasquale Zazzaro, i rappresentanti dei comuni del comprensorio imperiese e il Presidente di Autofiori Franco Amadeo, è stato piuttosto acceso e un contributo importante l'ha dato proprio Amadeo che si è rivolto a Lupi: “Ministro – ha detto – prenda coscienza del fatto che il nostro territorio è isolato. Per quanto riguarda il raddoppio ferroviario le opere sono iniziate nell'83 e nel 2014 è pronta solo la prima parte, quella che arriva fino ad Andora. Non sappiamo quando verrà messa in servizio l'altra che è fondamentale per il nostro territorio che vive di turismo perché collega la nostra provincia a Genova, ma anche a Marsiglia e a Barcellona. È impensabile essere così indietro. A mancare – ha aggiunto Amadeo – è la programmazione che non deve guardare solamente al bilancio, ma va fatto in funzione dello sviluppo del territorio”.

Alle parole del presidente di Autofiori ha replicato Lupi: “Occorre il coraggio di ripensare allo sviluppo del trasporto pubblico locale. Finora la programmazione è sempre stata separata tra trasporto su ferrovia, gomma e aereo, mentre le tre soluzioni devono essere integrate l'una con l'altra”.

I Sindaci presenti hanno sollevato alcune questioni all'attenzione del Ministro, in particolare il Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori e quello di San Bartolomeo al Mare Adriano Ragni, hanno fatto presente a Lupi l'impossibilità di agire dovendo tener conto del patto di stabilità. “Vorrei proporre – ha detto Ragni – di sforare il patto quando si tratta di opere di queste dimensioni”.

 

Francesco Li Noce

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