Se il Pd sembra aver definito i possibili candidati per le elezioni regionali del 2015 in Liguria, in pole position ci sono infatti Andrea Orlando, Raffaella Paita e Federico Berruti, la destra attualmente appare “smarrita”.
Orfana infatti di uno pochi politici liguri che abbiano rivestito un ruolo importante anche a livello nazionale, Claudio Scajola, sulla scena, sinora, non si è ancora presentato nessun candidato.
Se è vero che ormai sono passati cinque mesi dalla Caporetto di Forza Italia nelle Europee, e anche vero che i due candidati liguri, Susy De Martini e Franco Bonanini, non avevano convinto mai fino in fondo neanche i forzisti della prima ora. Esemplare e vincente la scelta di Angelo Vaccarezza di dare il proprio appoggio al candidato piemontese alle europee Alberto Cirio, che lo ha portato infatti in Europa a difendere i diritti delle spiagge contro la Bolkenstein.
Il centro destra a livello nazionale e anche regionale appare dunque orfano di partiti forti. Da Forza Italia, ad An a NCD attualmente sembra che non ci sia nessuno in grado di colmare il dopo Berlusconi e Scajola.
Una soluzione potrebbe essere quella di far confluire tutti i partiti in un grande movimento civico, che camufferebbe in parte i simboli e sarebbe in grado di riunire tutti gli attori presenti del territorio. Grillo Docet. Perché è vero che mancano solo nove mesi alla elezioni, ma per l’appunto mancano solo nove mesi.














