/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Buono stato di conservazione sia estetica che funzionale, colore blu, parcheggiata in garage privato. Documentazione...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Polleria,salumeria,praticamente nuova. Affare in blocco o separatamente i singoli pezzi. Cella frigo, forno,...

VENDO POLO 1.4 BENZINA 85 CV, BUONO STATO, PRESENTA ALCUNE RIGHE SULLA CARROZZERIA MA NEI PROSSIMI GIORNI VERRANNO...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | domenica 17 luglio 2016, 16:30

Soggiornare all'estero in cambio di lavoro. La storia di Gatto, Carla e Nicolas, dalla Nuova Zelanda alla Provincia di Savona

I tre ragazzi, di origine cilena, da anni vivono nell'emisfero sud

Dal Cile, alla Nuova Zelanda, passando per Borgio Verezzi: protagonisti di questo viaggio sono Gatto, Carla e Nicolas.

Tutto è iniziato dieci anni fa, quando Gatto decide di attraversare l'Oceano e lasciare il sud America, per andare a lavorare come chef nel nuovo Continente. Tante esperienze diverse nei ristoranti e circa tre anni fa viene raggiunto dalla fidanzata Carla e poi dall'amico Nicolas. "Ora", raccontano,"viviamo a Queenstown. La città è bellissima, d'estate si scia e l'inverno i turisti praticano attività sportive sul lago". Nell'emisfero australe le stagioni sono invertite e a luglio e agosto nevica. I ragazzi sono entrambi chef, lavorano rispettivamente in un ristorante argentino e italiano come dipendenti stagionali.

"Tra maggio e fine luglio", spiegano,"avevamo le vacanze e quindi abbiamo deciso di visitare l'Italia". Pochi soldi, ma tanta voglia di partire, i tre si mettono alla ricerca, tramite siti specializzati, di ospitalità gratuita in cambio di lavoro. In pratica chi ha un alloggio, può pubblicare un annuncio su alcuni portali internazionali e ospitare gratis le persone. Queste ricambiano svolgendo mansioni: c’è chi diventa agricoltore, chi artigiano, chi aggiustatutto e chi cuoco, a seconda del proprio curriculum e della necessità.

"Siamo arrivati a Roma", spiegano Gatto, Carla e Nicolas,"e poi da li ci siamo spostati e abbiamo soggiornato prima in Abruzzo, poi a Venezia, a seguire nel biellese  e ora nel Savonese". A pubblicare  infatti l’annuncio per offrire un alloggio gratuito anche una ragazza di Borgio.

“Avevo letto diversi articoli su questa iniziativa”, racconta lei, “che mi avevano incuriosito e così ho deciso di mettere a disposizione una camera”. Decine le richieste ricevute da tutta Europa, ma non solo, come dimostrano i tre cileni residenti in Nuova Zelanda.

Gatto, Carla e Nicolas a fine mese torneranno a casa, ma prima vorrebbero ancora visitare il sud Italia:”Ci piacerebbe molto vedere Napoli. Ci offriamo come chef, ma anche come tuttofare, se qualcuno avesse bisogno”.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore