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Cronaca | giovedì 19 gennaio 2017, 10:30

Parla Maggioni, l'autore delle "videodenunce" di Legino: "Mi hanno lasciato solo"

L'uomo a seguito delle sue segnalazioni di illeciti ha ricevuto persino danneggiamenti e minacce di morte. Per questo motivo ha chiesto un confronto con il sindaco che ad oggi non è mai arrivato

Un mese dalle minacce di morte ricevute e dalla conseguente denuncia social, un periodo alquanto lungo, fatto sopratutto di scarsa considerazione e di un silenzio quasi assordante da parte degli enti preposti. Cosi, Angelo Maggioni, l'autore delle videodenunce riguardanti il degrado e la microcriminalità nel quartiere di Legino, ha deciso di togliersi questa sensazione di solitudine diventata oramai insopportabile.

“Dopo il caso scoppiato nel mese di dicembre – commenta Maggioni – ho cercato di avere un incontro diretto sia con il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, sia con Arte, purtroppo, il mio tentativo è stato vano. L'obiettivo era quello di valutare possibili soluzioni da attuare, coinvolgendo naturalmente le Forze dell'Ordine e anche i residenti del quartiere".

“Al sindaco ho scritto sia una email, sia sulla sua pagina Facebook - continua Maggioni - per quanto riguarda Arte, malgrado abbia presentato una domanda di cambio casa urgente, ad oggi, non ho ricevuta alcuna risposta".

"Cosi, avendo avuto in passato la cantina scassinata, ho svuotato il mio appartamento e mi sono trasferito provvisoriamente. La situazione nel quartiere era diventata oramai insostenibile - prosegue - non potevo più affacciarmi dalla finestra o stare sul terrazzo, poiché ero vittima di pesanti ingiurie e minacce. Questa non era più vita, in quanto, per colpa di qualche soggetto, sia residente all'interno del palazzo, o addirittura esterno, non mi sentivo più tranquillo. Alla luce di questa situazione, ritenevo importante un confronto tra sindaco, Arte e Forze dell'Ordine".

"Nell'immediatezza delle minacce ho ricevuto solidarietà da parte di molti residenti del quartiere e la promessa di un sit-in presso i giardini per chiedere più sicurezza e invece, una volta passata la 'nottata', ho constatato con dispiacere un'assenza totale".

“Questo risultato finale mi ha fatto capire che evidenziare e denunciare illeciti o degrado, non ne vale la pena, meglio essere omertosi, tradendo cosi gli insegnamenti di grandi uomini come Falcone e Borsellino - conclude Maggioni - personalmente reputo il sindaco Caprioglio una persona all'altezza, ma un'udienza non si nega a nessuno”.

Graziano De Valle

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