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Attualità | 21 marzo 2017, 20:20

Parte da Balestrino il team building in tartufaia, un nuovo prodotto per destagionalizzare l’offerta ligure

Il “Bianchetto” di Balestrino e panorami mozzafiato nelle video ricette che lo Renato Grasso porterà in Russia per i suoi corsi di cucina

Parte da Balestrino il team building in tartufaia, un nuovo prodotto per destagionalizzare l’offerta ligure

Il Ponente Ligure aggiorna il suo catalogo di proposte per il turismo enogastronomico ed esperienziale grazie ad un’eccellenza dei suoi territori al di là del mare. Il successo dell’educational organizzato da E.L.F.o Liguria, L.G.O di Varazze e C.E.S.C.O.T. di Savona, finanziato dal Fondo Sociale Europeo in collaborazione con l'Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri, ha visto la partecipazione, in qualità di sperimentatori, di giornalisti, blogger, chef, fotografi, esperti di marketing, di social network, agronomi e cineoperatori, ha consentito al tartufo ligure di inserirsi a pieno titolo tra le risorse da mettere in campo per destagionalizzare l’offerta climatico-balneare.

La grande prova d’orchestra, gestita dal presidente ligure dell’associazione tartufai, Maurizio Bazzano, dal giornalista Stefano Pezzini e dal docente di marketing e comunicazione Franco Laureri, ha coinvolto oltre dieci “Trifolai” e ha dimostrato che oltre alla vendemmia, all’orto-garden, ai muretti a secco, all’oliveto, anche il “bianchetto” di Balestrino può entrarenel circuito del team building “made in Liguria”.

Una gamma di proposte “en plein air”, ideate da Franco Laureri, responsabile del Centro Studi dell’alberghiero di Alassio, capaci di intercettare quei turisti a caccia di emozioni e di viaggi-ricerca.

Per dare un seguito al grande sforzo organizzativo e al fine di promuovere questa nuova proposta turistica, nell’ambito dell’evento sono stati predisposti un set video per le ricette, con le telecamere di Tele Varazze e un servizio fotografico a cura del circolo fotografico S. Giorgio di Albenga, sulla ricerca del “bianchetto” di Balestrino.

Lo staff del team building ha affidato allo chef Renato Grasso il compito di ambasciatore di questa eccellenza attraverso una serie di videoricette in lingua russa, con protagonisti i tartufi di Balestrino e due testimonial d’eccezione: la pittrice russa Elena Buzhurina e Anna Baydyuk di Tour Event Liguria.

L’educational ha dimostrato che anche in Liguria, come nel vicino Piemonte, è possibile costruire un network capace di mettere in rete, grazie al supporto e alla collaborazione dell'Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri, le risorse materiali ed immateriali legate al tartufo bianchetto e in generale ai tartufi autoctoni.

“Ora - come sottolineano gli organizzatori - l’obiettivo è quello di creare una rete di relazioni e conoscenze capaci di connettere dalle strutture ricettive ai tartufai, dai ristoranti alle guide naturalistiche, al fine di generare interesse e valore intorno ad un’eccellenza come il tartufo ligure”.

La parte organizzativa del team building è stata gestita dal direttore di E.L.F.o. Liguria Valentina Pesce, dai docenti del corso Franco Laureri, Matteo Zerbini e Pino Vallerga e coadiuvata dai corsisti Roberto Allegra, Chiara Ascheri, Giada Bonfiglio, Anna Domenica Codino, Luigi Marengo, Marinela Negoita, Donatella Nocerino, Alina Olinici, Silvia Terragno e Caterina Vio. Partner dell’evento il panificio Cacciò di Gavenola e le aziende agricole La Casetta di Ranzo e Biovio di Albenga.

c.s.

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