/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 15 maggio 2018, 07:19

Bambina gettata dal cavalcavia dell'Aurelia bis: si è trattato di un falso allarme

Il racconto della testimone: "Ho visto l'uomo sollevare la bimba, mi sono preoccupata ed ho allertato il 112". La macchina dei soccorsi prontamente intervenuta, ha funzionato perfettamente

Bambina gettata dal cavalcavia dell'Aurelia bis: si è trattato di un falso allarme

Fortunatamente un lieto fine: nessuna bambina trovata nella scarpata. Si è trattato di un falso allarmeIeri sera, poco dopo le 18,00 era stato lanciato l’allarme, una donna, la signora Elisabetta di Villanova d’Albenga, stava transitando a bordo della propria vettura sull’Aurelia Bis quando, poco prima della galleria, ha notato un uomo con carnagione olivastra e la barba che aveva una bambina in braccio.

Alla signora Elisabetta, madre di due figli, è sembrato strano l’atteggiamento dell’uomo che si era fermato a bordo strano. Proprio per questo nel transitare ha continuato ad osservarlo e, dallo specchietto retrovisore, ha visto l’uomo alzare la bambina sopra il guardrail.

Trovandosi ormai all’imbocco della galleria, l’ha percorsa ed appena fuori ha allertato il 112 che ha attivato prontamente l’intera macchina dei soccorsi.

Subito dopo, la donna ha riferito ai carabinieri di aver chiamato il marito, Roberto, il quale era passato lungo la stessa strada circa 15 minuti prima ed anche lui avrebbe notato l’uomo. La macchina dei soccorsi è intervenuta prontamente.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i militi della croce bianca di Albenga, il soccorso alpino, i carabinieri con l’elicottero e i cani molecolari, l’elicottero dei vigili del fuoco, la guardia di finanza e i gli operatori S.M.T.S. squadra regionale liguria della Croce Rossa Italiana. È stata pattugliata l’intera area dalla galleria fino all’imbocco di Villanova dell’Aurelia bis proprio per verificare l’eventuale presenza di una bambina.

Un secondo testimone avrebbe chiamato i carabinieri per aver visto la stessa scena. Il racconto molto simile, la macchina, una Fiat Panda nuovo modello grigio antracite a bordo strada ed un uomo con una bimba in braccio.

Entrambi i testimoni, persone attendibili, non avrebbero mai riferito di aver visto la bambina cadere nel vuoto, ma di aver notato questa presenza e, giudicando il fatto strano e la situazione pericolosa di aver chiamato le forze dell’ordine.

Le ricerche sono andate avanti con ogni mezzo per oltre tre ore, la macchina dei soccorsi è stata particolarmente solerte e si è voluto verificare ogni possibilità per scongiurare il pericolo che una bambina potesse essere realmente in pericolo.

Fortunatamente è stato verificato essersi trattato di un falso allarme ed il maggiore della Compagnia dei carabinieri di Alassio Massimo Ferrari alle 21,00 passate ed in accordo con le Forze presenti sul Campo ha dichiarato concluse le ricerche.

Mara Cacace

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium