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Eventi | 20 luglio 2018, 12:37

Albisola Superiore aderisce alla campagna "Liguria sopra le righe"

Il progetto sarà presentato domenica 22 luglio, alle ore 21.30 sulla Terrazza Sul Mare, Passeggiata E. Montale

Albisola Superiore aderisce alla campagna "Liguria sopra le righe"

 

 

Anche Il Comune di Albisola Superiore aderisce alla campagna “Liguria sopra le righe”: 78 comuni aderenti, 3 colori e oltre 3 mila tappe che svelano i maggiori punti d’interesse della nostra regione. Itinerari colorati divisi per categorie e fasce di pubblico, che raccontano tutte le bellezze dell’orgoglio ligure. Ad Albisola sono stati individuati tre itinerari con partenza da piazza Libertà. L’itinerario monumentale ci farà conoscere il ponte medievale di via della Rovere, la Parrocchia di San Nicolò e l’Oratorio di Santa Maria Maggiore, mentre quello delle curiosità permetterà di ammirare le statuine di N.S. della Misericordia, che apparve nella Valle di San Bernardo ad Antonio Botta nel 1536, lungo via San Nicolò, via Emilia e via della Rovere. Il terzo percorso è quello dedicato ai bambini.

Il progetto sarà presentato domenica 22 luglio, alle ore 21.30 sulla Terrazza Sul Mare, Passeggiata E. Montale, in occasione della premiazione del Festival Ceramico Mondo Mare. La serata continuerà con un grandissimo appuntamento con la musica jazz: il concerto della Big Borgo Band, diretta dal maestro Claudio Capurro.

ITINERARIO ARTE

PONTE MEDIEVALE

All’interno del centro storico di Albisola Superiore, lungo via Della Rovere, si trova il ponte medioevale che scavalca il Riobasco con un arco di forma elegante. Nell’anno 1215 il podestà Guglielmo Trucco decretava l’esecuzione di un ponte in muratura per rendere possibile alla popolazione del borgo di recarsi alla chiesa di S. Nicolò anche nei giorni in cui il torrente era in piena. Questo collegamento venne realizzato da Guglielmo Fodrato, proprietario dei terreni situati tra Luceto, il torrente Sansobbia e lo stesso Riobasco. Per la sua costruzione furono acquistati quattromila mattoni con una spesa complessiva di 38 lire.

PARROCCHIA DI SAN NICOLÒ

Monumento di pregevole arte e storia, è una delle più antiche chiese della diocesi. Sorge ai piedi del Castellaro e la sua costruzione risale al secolo XI: ne fa fede una lapide del 1067, murata nel campanile.  La chiesa attuale è una ricostruzione seicentesca di quella medievale: l’interno è diviso in tre navate, nelle quali sono racchiusi capolavori di artisti liguri quali Domenico Buscaglia, Francesco Gandolfi, Gerolamo Brusco. Sull’altare maggiore si può notare la statua marmorea raffigurante S. Nicolò; il santo patrono è presente anche nella terza cappella della navata di destra; entrambe le opere sono dello scultore Francesco Schiaffino. Nella cappella a destra del presbiterio è conservato un prezioso crocifisso in legno, del 1727, opera di Antonio Maria Maragliano, raffigurante Gesù agonizzante.

ORATORIO DI SANTA MARIA MAGGIORE

Attiguo alla chiesa è l’Oratorio di Santa Maria Maggiore: sulla facciata è riportata la data del 1612. La struttura dell’edificio è ad unica navata con volta a botte a tutto sesto e presbiterio quadrato. Nell’interno scranni lignei avvolgono le pareti laterali dall’ingresso fino al presbiterio, affrescato e irrobustito da lesene sormontate da capitelli e stucchi dorati. Sopra il portone di ingresso si trova una balconata in legno con un piccolo organo a canne presumibilmente del XIX secolo. L’altare è in marmo intarsiato e policromo di gusto barocco. La statua lignea che raffigura Sant’Isidoro agricoltore, datata 1881, nonché le 14 monumentali statue in gesso alte circa tre metri rappresentanti santi collocate in nicchie, lungo le pareti, sono opera di Antonio Brilla; la statua lignea di San Nicolò di Anton Maria Maragliano, risale al 1708.

ITINERARIO CURIOSITÀ

PIAZZA LIBERTÀ

Percorso che permette di ammirare le statuine di N.S. della Misericordia, che apparve nella Valle di San Bernardo ad Antonio Botta nel 1536. In passato, infatti, era tradizione rappresentare l’effige della Madonna all’interno di nicchie, piloni, tabernacoli ed in edicole affacciate su strade e piazze e sopra i portoni a protezione della comunità. Il Lions Club Alba Docilia, per dieci anni consecutivi, ha scelto di collocare nelle nicchie vuote,  statuette devozionali in ceramica, create da celebri maestri, scelti per rinnovare lo spirito del racconto tradizionale attraverso forme attuali.

In piazza Libertà si trova la Madonnetta di Marco Silombria (1936-2014). Poliedrica figura di artista/designer, formatosi a Genova come allievo di Emilio Scanavino, si trasferisce a Torino, dove inizia una fortunata carriera nella pubblicità, ma con un crescente impegno nella pratica artistica: pittura, scultura, ceramica, fotografia.

VIA SAN NICOLÒ

Il percorso continua lungo via San Nicolò, con l’opera di Dino Gambetta (Albisola Superiore, 1954): giovanissimo inizia a frequentare l’ambiente artistico di Albisola, dove espone per la prima volta nel 1977. Progetta giocattoli per il concorso nazionale “Mille Balocchi in cerca d’autore”, indetto dalla Sevi. Spazia tra le più diverse tecniche pittoriche e tra i più diversi materiali.

VIA EMILIA

Si prosegue su via Emilia, dove si incontrano le opere di Roberto Bertagnin e Lele Luzzati.

Roberto Bertagnin (1914-2008) diplomato scultore all’Accademia di Belle Arti di Venezia, è stato invitato alla biennale di Venezia 1948-1954. È stato preside del Liceo Artistico “Arturo Martini” di Savona e nel 2003 ha disegnato il bozzetto per la medaglia raffigurante Bepi Mazzotti, a ricordo del 100° anniversario della fondazione della manifattura Giuseppe Mazzotti.

Lele Luzzati (Genova 1921-2007): diplomato all’Ecole des Beaux Arts di Losanna, ha iniziato prestissimo a lavorare come scenografo per il Teatro Nuovo di Milano. Nel 1975 ha fondato con Tonino Conte il Teatro della Tosse di Genova. Ha realizzato importanti film di animazione, ha illustrato numerosi libri. Artista di fama internazionale ha ricevuto importantissimi riconoscimenti.

VIA DELLA ROVERE

Il percorso si chiude con via Della Rovere, dove si incontra Franco Bratta (1936-2013): scultore, ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero. Nel suo lavoro ha rivolto spesso la sua attenzione al mondo degli animali. Nell’state 2002 si è aggiudicato il “Prix Fondation Florence Gould” di scultura al 36° “Prix International d’Art Contemporaine”, di Monte Carlo. Sue opere sono presenti presso il Museo della Ceramica Brestemberg (Svizzera), Museo Manlio Trucco di Albisola Superiore, Passeggiata degli Artisti di Albissola Marina, Nevada State Ceramic Association (USA).

 

 

c.s.

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