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Politica | 15 aprile 2019, 16:24

Loano, la minoranza: "Vie del centro cittadino in preda al degrado"

LoaNoi e PD/Da sempre per Loano: "Sarebbe giunto il momento di avere sul tavolo un PUC per una più oculata pianificazione territoriale"

Loano, la minoranza: "Vie del centro cittadino in preda al degrado"

Strade dissestate, pericolose, e con un costante andirivieni di veicoli della nettezza urbana che non giovano né al passeggio, né all'incolumità dei cittadini.

Questo, in estrema sintesi, quanto scrivono nella loro più recente interpellanza le liste LoaNoi e PD/Da sempre per Loano.

I due schieramenti chiedono al sindaco di intervenire sul pubblico decoro cittadino. Ecco il testo completo dell'interpellanza:

"Con la presente interrogazione desideriamo richiamare la Sua attenzione sul totale degrado in cui versano le principali e centralissime vie cittadine, quelle che la Giunta da Lei presieduta spesso ama menzionare, nei vari comunicati stampa, come il salotto buono di casa.

Citiamo tra tutte, non perché le altre stiano meglio, ma solo come fatto esplicativo via Garibaldi che, oltre ad offrire una immagine decisamente indecorosa, oggi costituisce un latente stato di pericolo per tutti i passanti che la percorrono, infatti gli innumerevoli avvallamenti, provocati dallo sfaldamento delle piastrelle, rappresentano continui motivi di inciampo e di caduta.

Ora se la cattiva qualità della pavimentazione era risaputa, auspichiamo che non sia passato inosservato l'aggravarsi della situazione, probabilmente generato anche a seguito dello spazzamento meccanico e dal continuo andirivieni, anche in ore non consone al commercio, ad ogni categoria di veicoli ed in particolare dagli automezzi a motore adibiti alla raccolta rifiuti nonostante, lo ricordiamo ancora una volta, l'utilizzo di detti mezzi a combustibile non sia previsto dal relativo appalto.

Premesso quanto sopra, in totale contraddizione al tanto pavoneggiato piano del commercio con il nuovo “vernissage” che si è voluto dare alle politiche dell'occupazione del suolo, siamo ad interrogarVi per conoscere:

• se il fenomeno è sopratutto a Lei noto;

• se esiste un piano, in considerazione dell'approssimarsi della stagione estiva, di manutenzione straordinaria e d'urgenza;

• se in prospettiva futura vi sia un più specifico ed articolato progetto in grado di garantire, oltre ad una pavimentazione più duratura e sicura al calpestio ed al transito, una azione di vera ed attesa cosmesi;

• se non ritiene che sia venuto il momento di tirare fuori dal cassetto il “puc” per una discussione più ampia a difesa, finalmente, di una più illuminata pianificazione urbana e territoriale".

Redazione

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