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Cronaca | 20 luglio 2019, 13:07

Alassio, litiga con il responsabile della sicurezza di un locale e prova a farsi giustizia con una pistola: 25enne marocchino bloccato dai carabinieri

Prosegue l'attività di monitoraggio dei carabinieri della compagnia alassina, protagonisti di diverse azioni.

Alassio, litiga con il responsabile della sicurezza di un locale e prova a farsi giustizia con una pistola: 25enne marocchino bloccato dai carabinieri

Attimi di terrore questa notte ad Alassio, nei pressi di un locale pubblico, quando un cittadino marocchino di 25 anni, dopo aver avuto una discussione animata con un responsabile della sicurezza che gli impediva l’ingresso, ha pensato bene di far valere le sue ragioni armandosi di una pistola per raggiungere nuovamente il posto e realizzare il suo proposito ritorsivo.

La sua presenza lungo l’Aurelia non è passata inosservata ad un carabiniere fuori servizio della radiomobile, che ha allertato i suoi colleghi in turno dell’aliquota radiomobile che fulmineamente hanno rintracciato il cittadino extracomunitario prima che raggiungesse il locale: bloccato e sottoposto a perquisizione, l'uomo è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica con un colpo in canna. Gli accertamenti balistici hanno permesso di acclarare che si trattava di una pistola scacciacani, priva del tappo rosso; il proiettile trovato è una cartuccia calibro 38. 

Inoltre è stato appurato che il medesimo era gravato da plurimi precedenti di polizia per rissa, reati contro il patrimonio e contro la persona, in particolare aveva un ordine di espulsione dal territorio dello stato italiano al quale non aveva ottemperato. E’ stato così fermato, condotto negli uffici della caserma per gli adempimenti procedurali e denunciato per la pletora di reati commessi.

Gli altri fatti del giorno:

L’aliquota radiomobile lo scorso pomeriggio ha fermato e denunciato due giovani marocchini, provenienti da Varese, che poco prima avevano commesso dei furti nelle spiagge di Alassio. Convinti di averla fatta franca, arrivati alla stazione ferroviaria di Alassio sono stati riconosciuti da un carabiniere del Nucleo operativo che stava monitorando l’arrivo dei nuovi “turisti pellegrini” provenienti dal Piemonte e dalla Lombardia. Individuati, sono stati presi in consegna dall’equipaggio della radiomobile di Alassio che era sulle loro tracce. Alla medesima attività ha preso parte, in chiave informativa, personale della Stazione di Alassio, che ha fornito elementi rilevanti alla loro individuazione.

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I carabinieri di Andora quotidianamente impegnati nel servizio di controllo del territorio in prossimità di spiagge, porto turistico e stabilimenti balneari, hanno  scoperto l’autore di un furto ai danni di un turista napoletano, al quale avevano sottratto un cellulare e alcune carte di credito poi indebitamente utilizzate dal ladro, che è risultato essere un altro “pellegrino” milanese in vacanza, pluripregiudicato, abituato a colpire i turisti.  Stavolta, però, sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri di Andora è finito lui, con una denuncia per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito. Nella medesima attività di contrasto, i carabinieri di Andora hanno denunciato un  giovane di Sanremo trovato ubriaco dentro in un locale pubblico, dove in preda all’alcool stava creando problemi agli altri clienti.

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La stazione di Alassio ha scoperto un truffatore seriale di cellulari, calabrese, che tramite l’inserzione su web aveva circuito la buona fede di un giovane alassino. Il bravo e competente carabiniere in forza alla Stazione, già noto per aver scoperto altre truffe del genere anche nel settore immobiliare, gli ha teso il tranello facendolo cadere nella rete, smascherando la sua identità  e il suo modus operandi.

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Sempre i carabinieri di Alassio, impegnati nel controllo delle spiagge, del porto turistico, delle locali FF.SS e degli stabilimenti balneari, hanno controllato una decina di giovani provenienti dal Piemonte che infastidivano gli altri bagnanti nella spiaggia libera; nei rispettivi zaini sono stati trovati hashish, marijuana e altro genere di droghe pronte per essere fumate in gruppo. Sequestrati in totale 50 grammi di stupefacente, i giovani sono stati allontanati.

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4 giovani stanotte sono stati fermati dai Carabinieri del nucleo operativo, in servizio in prossimità di discoteche e altri locali notturni; trovati tutti in possesso di droghe per un tutale di 20 grammi, pronte per essere consumate.

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La stazione di Laigueglia ha denunciato un cittadino marocchino per furto di cellulare ad un turista piemontese che aveva lasciato incustodito lo zaino mentre faceva il bagno. La scena è stata “immortalata” da un carabiniere della medesima stazione che fulmineamente ha allertato i suoi colleghi. Poco dopo la precipitosa fuga, il marocchino è stato fermato una volta varcato il confine di Andora.

Nel medesimo servizio i carabinieri di Laigueglia hanno fermato 5 ragazzi trovati in possesso di droga, 20 grammi di marijuana. Rilevante, determinante e fondamentale per l’attività di ricerca della droga, in prossimità dei locali pubblici della zona, è stato il supporto e il contributo del Cane Eolo che col suo singolare e ineguagliabile olfatto in ogni occasione operativa ha fatto colpo, trovando sempre la droga ben occultata negli zainetti, nelle auto e sopra le persone. Il contesto operativo ha visto, come di solito avviene, il fattivo supporto aereo del qualificato personale del  15 NEC che dall’alto sorvola il territorio, cooperando sinergicamente con le pattuglie sul territorio. Tutta la droga è stata sequestrata.

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Infine la Stazione carabinieri di Cisano sul Neva ha allontanato uno stalker che da tempo vessava la ex compagna per obbligarla a ritornare con lui, rendendole la vita impossibile. Sempre i carabinieri di Cisano, hanno denunciato un collezionista di armi che non aveva ottemperato all'obbligo di denunciare nuove armi da lui possedute. 

 

L’attività di monitoraggio, controllo e ricognizione del territorio è tuttora in atto. I cittadini sono sempre invitati a segnalare al 112 qualsiasi movimento sospetto di auto e persone. Soprattutto i titolari degli stabilimenti balneari e gestori di locali pubblici, sono invitati ad informare nell’immediatezza le pattuglie che vedono circolare e ad avvisare il 112 ogni qualvolta vedono presenze strane e sospette che lasciano dubitare sulle loro intenzioni.

Comunicato Stampa

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