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Eventi | venerdì 29 gennaio 2016, 18:30

Savona, prosegue il programma delle celebrazioni per la "Giornata della Memoria"

Molte le iniziative a carattere culturale, con il coinvolgimento della Biblioteca e, grazie all'adesione a “La Shoah nell'arte”, la valorizzazione di alcune opere al MUSA – Museo d'Arte di Palazzo Gavotti e Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo – con ingresso gratuito il 27 e 31 gennaio.

 

Il Comune di Savona e l'Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) sezione Savona/Imperia invitano tutti i cittadini a partecipare alle celebrazioni per la Giornata della Memoria 2016, “...al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali; gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

Nell'ambito della Giornata della Memoria, sono in programma ulteriori iniziative a carattere culturale, che coinvolgono il MUSA (Museo d'Arte di Palazzo Gavotti e Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo) e la Biblioteca Barrili – Sezione Ragazzi.

Il Comune di Savona aderisce infatti a “La Shoah dell’Arte”, iniziativa promossa da ECAD - Ebraismo Culture Arti Drammatiche, in programma in contemporanea il 27 gennaio in alcuni musei, gallerie e teatri d’Italia, pubblici e privati. Il progetto è pensato per far sì che, almeno per un giorno, la Shoah divenga centro anche della vita artistica del Paese, facendo delle opere d'arte selezionate veri e propri testimoni viventi e contemporanei, che sostituiranno i testimoni sopravvissuti quando questi fisiologicamente non ci saranno più. Il progetto prevede che ogni Museo o Galleria Istituzionale il 27 gennaio esponga una o più opere con i seguenti requisiti: l’artista sia stato colpito dalle varie leggi razziali operanti in Europa durante il periodo NaziFascista; faccia parte delle opere che comunque costituiscono il corpus di un artista discriminato razzialmente o perseguitato politicamente o di movimenti artistici banditi dal nazismo quali: espressionismo, dadaismo, surrealismo e altri qualificati come “Arte Degenerata”. Sull’opera o sull’artista prescelto il Museo o Galleria creerà un focus il Giorno della Memoria allestendo l’opera come mostra e mettendo a disposizione le note critiche e storiche sull’opera e il periodo storico e l’artista. (ulteriori info su http://www.shoahdellarte.net/).

Nell'ambito de “La Shoah dell’Arte”, il Comune di Savona segnalerà, nella sua interezza, il Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo, in quanto testimonianza della vita e dell’amore per l’arte di Sandro Pertini, uno dei massimi esponenti dell’antifascismo e della Resistenza, protagonista degli eventi che portarono alla liberazione dal nazifascismo.

Sono inoltre stati selezionati due opere esposte nella Pinacoteca Civica. La prima è “Ulivi”, dipinto giunto nel museo a seguito del lascito testamentario del collezionista Egidio Ercoli, realizzato da Carlo Levi, pittore e scrittore italiano tra i più significativi del Novecento. Nato in un'agiata famiglia ebraica torinese, Levi viene arrestato più volte e nel 1935 è condannato al confino in Basilicata. Si tratta di una esperienza da cui nasce non solo il suo romanzo più famoso Cristo si è fermato ad Eboli, ma anche il suo linguaggio pittorico che, come nell'opera ora a Savona, si caratterizza per un vigoroso e sobrio realismo e per una materica pennellata.

La seconda opera che verrà messa in evidenza – collocata nell'ambito della Collezione Milena Milani/Carlo Cardazzo – è “La jumelle”, realizzata nel 1939 da Man Ray, uno dei principali interpreti del Dadaismo e del Surrealismo, movimenti che insieme a Espressionismo e alle Avanguardie vengono messi al bando quali esempi di “Arte degenerata” a partire dal 1933, con la salita al potere del partito nazionalsocialista in Germania. Man Ray, artista americano attivo a Parigi dal 1920, allo scoppio della seconda guerra mondiale è costretto a rientrare in patria perché di origine ebraica.

Nel Museo della Ceramica verrà invece segnalato il grande Vaso in ceramica decorato con una parata di personaggi in costume, realizzato da Emanuele Luzzati, grande artista e scenografo nato a Genova da famiglia ebraica,  che nel 1940 a causa delle leggi razziali è costretto ad abbandonare la sua città, dove potrà rientrare solo nel 1947 alla fine della guerra.

Inoltre, come già successo mercoledì 27, anche domenica 31 gennaio 2016, il Museo d'Arte di Palazzo Gavotti e il Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo saranno aperti gratuitamente dalle ore 10 alle ore 13.30.
Infine, sempre nell'ambito delle iniziative a carattere culturale legate alla Giornata della Memoria, anche quest'anno in Barrili Ragazzi, si terrà un'esposizione di libri sul tema della Shoah, che avrà luogo dal 18 gennaio al 2 febbraio 2016.

 

c.s.

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