Approvate all'unanimità dall'Assemblea dei Soci di ACTS Spa le tappe del percorso di unificazione delle Società ACTS Linea Spa e SAR Tpl Spa mediante fusione entro il 31 dicembre 2009.
Nel corso dell'Assemblea sono stati ripercorsi i principali obblighi normativi ed amministrativi determinanti la necessità di procedere alla fusione tra Acts Linea S.p.A. e Sar Tpl S.p.A., nella fattispecie:
La l.r. Liguria n. 31/1998 e successive modifiche dispone che, a far data dal 1° gennaio 2010, i due attuali ambiti di traffico "A" dell'Albenganese ed "S" del Savonese siano in un unico bacino denominato "S"; per effetto di tale quadro di riferimento normativo e del regime di affidamento attualmente in essere, il rapporto inerente la gestione dell'ambito di traffico "A" dell'Albenganese in capo alla società SAR TPL S.p.A. cesserà senza possibilità di proroghe o dilazioni alla data del 31 dicembre 2009; la Provincia di Savona, con deliberazione n. 20 assunta in data 29 settembre 2009 dal Consiglio provinciale, ha definito gli indirizzi per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale, disponendo che, a far data dal 1° gennaio 2010, la gestione unitaria del bacino "S" unificato abbia luogo mediante estensione all'intero Bacino S (comprensivo degli precedenti ambiti A e S), corrispondente all'intero territorio provinciale del contratto di servizio sottoscritto il 23 giugno 2003 con la Società controllata ACTS Linea S.p.A. con riferimento all'ambito di traffico "S" del Savonese. Ha disposto, inoltre, al fine di garantire la continuità gestionale e occupazionale dell'organizzazione della società SAR TPL S.p.A., che si proceda alla fusione per incorporazione della SAR TPL S.p.A. nella Società ACTS Linea S.p.A. ovvero ad attuare altra forma di confluenza del personale e dei beni strumentali della prima nella seconda al fine di ad un unico soggetto giuridico che gestisca in modo razionale ed economico detto contratto e il servizio nell'intero ambito provinciale. Ha disposto, inoltre, che siano messe in atto fin da ora, tutte le azioni - anche di indirizzo e gestione delle società pubbliche che gestiscono il servizio nel territorio della provincia di Savona propedeutiche all'integrazione dei servizi volte alla realizzazione, previo accorpamento fra quelli della Provincia di Imperia e di Savona, di un unico bacino di traffico a far data dal 1° luglio 2012, così come previsto dalla Regione Liguria.
L'Assemblea ha, successivamente, ricordato le oggettive opportunità nel processo di accorpamento dei bacini A+S e di conseguenza nella fusione delle due società: razionalizzazione del processo di produzione del servizio di trasporto pubblico locale a livello territoriale: Acts e Sar gestiscono bacini simili per conformazione e contigui con delle sovrapposizioni relativamente ad alcune corse. L'unificazione consentirà la programmazione di servizi più rispondenti alle esigenze di traffico e spostamento degli utenti.
Elaborazione di soluzioni di collegamento in ordine alla progressiva eliminazione di alcune piccole stazioni ferroviarie che impediranno, di fatto i collegamenti su ferro tra le piccole località rivierasche. Le due società unite potranno programmare servizi anche di media percorrenza e possibilmente autostradali per sostituire la domanda di ferrovia alla domanda di trasporto pubblico in genere.
Programmazione ed attuazione di un unico modello di trasporto fatto di collegamenti interurbani rapidi e di collegamenti urbani o di zone omogenee extraurbane con collegamenti frequenti e circolari;
implementazione dei servizi di trasporto pubblico nella direzione delle fasce deboli di utenza (bambini, anziani e portatori di handicap) attraverso programmazioni provinciali che coinvolgano i singoli enti locali; implementazione dei servizi di trasporto pubblico intermodale con collegamenti con i principali aeroporti e le principali stazioni ferroviarie; implementazione dei servizi "market oriented" attraverso il potenziamento e la riorganizzazione dei servizi di noleggio turistico sia di prossimità sia di media e lunga percorrenza creando un vero e proprio settore commerciale che consenta di intercettare la domanda di noleggio sia di natura pubblica (gli enti e le istituzioni del territorio) sia di natura privatistica attraverso opportuni accordi con le agenzie di viaggio e i tour operator e il rafforzamento del legame con Costa Crociere attuale cliente primario di questo servizio;
creazione di economie di scala importanti nella capacità di progettare nuove linee di trasporto anche in sede fissa;
univocità del rapporto con l'Ente concedente e regolatore al fine di eliminare duplicazioni ;semplificazione del processo di accorpamento con RT (entro il 2012 per legge regionale) e verifica di ulteriori aggregazioni sia regionali che extra regionali.














