Sono stati avviati i lavori per realizzare i moli a protezione dell’arenile della zona delle Fornaci. Un intervento che sarà realizzato dall'Autorità Portuale di Savona e che era stato concordato anni fa con l’associazione Bagni marini e dopo l’infelice esperimento dei «geotubi» sommersi, verranno realizzati moli di protezione tradizionali, utilizzando massi che provengono da una cava di pietra.
In particolare il progetto prevede la realizzazione di tre moli sommersi che si estenderanno per una lunghezza di circa 80 metri dalla costa e una larghezza di 3-5 metri. I moli saranno posizionati al confine fra i bagni Torino e Marinella, fra i bagni Olimpia e Colombo e davanti alla spiaggia libera delle Fornaci accanto ai bagni Cavour. I moli saranno costruiti utilizzando massi di dimensioni variabili fra 3 e 5 tonnellate l’uno. Questi sbarramenti resteranno sotto il livello dell’acqua e dunque dovranno essere segnalati con apposite boe per evitare che le barche s’incaglino sugli scogli. Il cantiere dovrebbe essere chiuso ai primi di gennaio.














