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Attualità | 17 aprile 2011, 10:36

Sorgenia (l'energia sensibile) manda allo sbaraglio il suo General Manager per difendere il carbone a Vado

Sorgenia (l'energia sensibile) getta la maschera per sostenere / salvare il carbone a Vado. E il suo general manager, mandato probabilmente allo sbaraglio - contraddice Sorgenia stessa. Sarebbe che la controllata di Cir - De Benedetti - tutta a gas naturale, niente carbone, energia sensibile - corre in soccorso della sua sorellina vadese Tirreno Power (a carbone) L'energia sta diventando meno sensibile? E Gosio, cosa penserà della Sentenza Thyssen? Saprà che oltre ai suoi dipendenti ci sono anche inermi cittadini che vivono in zona?

Sorgenia (l'energia sensibile) manda allo sbaraglio il suo General Manager per difendere il carbone a Vado

L'energia sensibile di Sorgenia corre in aiuto della sua controllata Tirreno Power e lo fa per bocca di mr. Riccardo Bani, General Manager, che l'altroieri ha dichiarato a profusione in favore dell'ampliamento a carbone della centrale di Vado.

Vorremmo garbatamente far Lui presente in premessa - forse nella fretta non gli è stato comunicato - che la Società che lui dirige, Sorgenia, mentre scriviamo, nel suo sito ufficiale dichiara questo:

(testuale) "La miglior tecnologia di generazione oggi disponibile"

Il Ciclo Combinato a Gas Naturale (in inglese CCGT – Combined Cycle Gas Turbine) è una moderna tecnologia di generazione termoelettrica, considerata la migliore oggi disponibile sia come rendimento sia come compatibilità ambientale.

Nonostante i progressi tecnologici nel settore delle rinnovabili, la produzione termoelettrica è ancora indispensabile per garantire all’Italia una prospettiva di crescente autonomia energetica, grazie a una produzione elevata e costante nel tempo, non soggetta ad esempio a variazioni stagionali, come nel caso della generazione eolica, idroelettrica e fotovoltaica

Ma gli impianti costruiti secondo la tecnologia tradizionale utilizzano di solito olio combustibile o carbone: generano quindi emissioni di alcuni gas ritenuti responsabili dell’ ”effetto serra”, in particolare anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx) e ossidi di zolfo (SOx). Anche il rendimento medio (cioè il tasso di conversione dell’energia chimica del combustibile in energia elettrica) è piuttosto basso, in genere inferiore al 40%.

 Il ciclo combinato permette di superare questi limiti, elevando il rendimento fino al 56%. Le emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto si riducono di circa il 70%, quelle di ossido di zolfo e polveri diventano trascurabili, mentre diminuiscono i prelievi di acqua a uso industriale e il calore immesso nell'ambiente per il raffreddamento dei cicli di produzione. "

Firmato: Sorgenia Spa

Non è vero?

E' vero. Vedasi:

http://impianti.sorgenia.it/ciclo_combinato/Pagine/ciclo_combinato.aspx

Se il link dovesse improvvisamente "fermarsi", un po' come sta accadendo stranamente in questi giorni ai gruppi a carbone di Vado, per inciso - il general manager non se ne preoccupi: è tutto salvato.

Nella foto qui sotto, il la sommità del modernissimo gruppo 4 a carbone, spento e senza fumi il pomeriggio del 17 aprile 2011. Si può apprezzare a occhio la modernità e l'altissima tecnologia:

***

Poi il sito Sorgenia prosegue spiegando gli impianti, tutti e solo a metano (o gas naturale, stessa cosa) partendo da quello di Termoli, noto a diversi Ingegneri - anche liguri - per il suo livello tecnologico, dal 2006.

Prima di sposare l'energia sensibile, Riccardo Bani fu per un paio d'anni alla Edison (oggi nelle mani dai francesi di EDF) e prima ancora a Fochi Energia Spa dal 1988 al 1995, quando la stessa Fochi fallì.


Lo si apprende dall'archivio di Repubblica il cui editore è il proprietario della stessa Sorgenia Spa:

"Le banche non sono riuscite a trovare una loro soluzione ai problemi della Fochi. Ha così provveduto la sezione fallimentare del Tribunale di Bologna che ieri, dopo alcuni rinvii, ha dichiarato lo stato di insolvenza della Filippo Fochi, holding dell' omonimo gruppo industriale, e della controllata Fochi Energia, aprendo di fatto la via verso la procedura di amministrazione straordinaria meglio conosciuta come legge Prodi."

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/06/08/fochi-pronto-il-commissario.html

E' sempre il Dottor Bani a trattare con i consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori Utenti CNCU dopo che nel 2009 Sorgenia viene condannata dall'Antitrust una multa da 350.000 euro (briciole, per società con certi bilanci) per "per pratiche commerciali scorrette consistenti, in particolare, nell'attivazione non richiesta di fornitura di energia elettrica e nell'attivazione non richiesta di fornitura di gas naturale."

Non è che l'inizio dell'articolo pubblicato da un giornale minore chiamato "IlSole24Ore"

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/10/Antirust-multa-sorgenia.shtml?uuid=460be49e-c09e-11de-950f-cada4a6e54e9&DocRulesView=Libero

Nel caso saltassero i link, gli articoli sono sempre sani e salvi.

Ed è sempre il General Manager di Sorgenia Bani a lamentarsi in prima fila sulle agenzie di stampa, per il taglio del governo alle fonti RINNOVABILI ma (soprattutto) ai relativi incentivi, che si sa, senza di essi Sorgenia guadagna troppo poco. Un aiutino a spese pubbliche, pur in bilanci privati, è sempre gradito.

Riccardo Bani, parla ''dell'incertezza'' causata ''dall'interruzione del quadro legislativo'' pur ritenendo ''opportuno un meccanismo di riduzione graduale degli incentivi''. (ANSA, 29 marzo 2011)

Infatti due giorni dopo Sorgenia firma una convenzione col Comune di Cairo Montenotte (PD, che non sta per Padova) dove promette di regalare alle piccole attività artigianali e alle abitazioni pannelli fotovoltaici.

(Ferrania Solis è parte della storia ma una storia a parte)

Si intende: "Un progetto al passo con i tempi che tende a favorire uno sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente." Investimento sostenuto interamente da Sorgenia. Che regalo non è, bensì "investimento"

In quel dì il General Manager Bani si dimostra per una volta in più, assai sensibile all'ambiente dichiarando:
Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto con il Comune di Cairo Montenotte. Quest’accordo è il primo passo verso un nuovo sistema energetico basato su una rete di impianti di piccole dimensioni che producono energia da fonti rinnovabili, riducendo la distanza tra produzione e consumo, con conseguente efficienza della rete di distribuzione e con un importante beneficio ambientale per il territorio.



                                                       Prego?

Attenzione. Dice:

A> Impianti di piccole dimensioni

B> energia rinnovabile

C> benefici ambientali per il territorio


Cioè: l'esatto contrario della centrale a carbone di Vado che va difendendo con le odierne dichiarazioni riportate da organi d'informazione notoriamente sostenuti proprio da Tirreno Power - Sorgenia


Di più: Bani by Sorgenia (l'energia sensibile) arriva a parlare di "notevole sforzo" della sua controllata Tirreno Power (originale) spiegando guardacaso che l'azienda "ha saputo conciliare energia e ambiente". Ci piacerebbe sapere come, dato che - ad esempio - i suoi impianti di Vado non hanno neppure l'autorizzazione Integrata Ambientale AIA. Ma forse anche di questo, non lo hanno briffato.

Interessante sarebbe sapere anche a cosa si riferisce quando parla di una riduzione delle emissioni del 30% rispetto "ad anni prima…" Ma no? Certo, rispetto ai favolosi anni 70 sono stati chiusi e cannibalizzati 2 gruppi a carbone su 4.

E prima del carbone la centralona funzionava a nafta, l'unico combustibile che riesce ad inquinare più del nero fossile.

Cosa sta dicendo, dunque, mr. Bani by Sorgenia?

Le due moderne maxistufe savonesi pompano in aria di tutto, anche da quando sono "semisue" del General Manager.

Certo, con una tappa di filtraggio nel lontano 1993, quando vennero installati i mitici filtri marca Ansaldo (strano) che ancor oggi si ammirano, rattoppati in qualche maniera, senza rispettar neppure lo storico Logo, coperto di fasce di metallo pur di tenerli insieme?

Se li ricorda bene anche il mitico compagno G. il cui mandato di cattura in proposito fu richiesto dall'allora PM milanese Antonio Di Pietro (oggi IdV).

Nel marzo 2002 "La Cassazione ha confermato i tre anni di reclusione a Primo Greganti, l' ex funzionario del PciPds accusato di avere trattato tangenti per il suo partito. Adesso la pena per corruzione, patteggiata a Milano in secondo grado nel processo sulle tangenti Enel"

A scriverlo qualche maligno? No, Repubblica, del gruppo CIR, proprietario anche di Sorgenia Spa. Archivio regolarmente on line mentre scriviamo

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/03/07/greganti-condanna-confermata-deve-scontare-due-anni.html


Oggi Primo G. ha saldato il suo debito con la giustizia e/ma si ritrova pure con un Fan Club su Facebook, che mentre scriviamo conta ben 22 membri (addirittura meno della pagina Facebook del PD savonese)



Sul "Primo Greganti Fans Club" alla voce "descrizione" svetta con orgoglio questa frase: "Primo Greganti, ecco uno che aveva le palle. 5 mesi di carcerazione preventiva e non ha aperto bocca, non ha venduto nessuno per uscire di galera…"

Un simpatico fotomontaggio provocatorio? Niente affatto. Forse è la frase a stonare un po', essendo d'uso in altri ambiti. Non ce ne vogliano.

 

Ma tornando al nostro Riccardo Bani General Manager di Sorgeni a, salvo casi di esatta omonimia, oltre che impegnato nel sociale lo troviamo anche scrittore, con un libro intitolato: "L'uomo malvagio e altre cronache" (Prospettiva editrice). Restiamo attoniti leggendo la "descrizione" del libro sul sito IBS, che riportiamo integralmente in copia:

"Sui nostri quotidiani gli eventi compaiono secondo un certo ordine, e da sempre la voce rassicurante del cronista ci abitua ai fatti semplici e lineari. Ma basta accostare due episodi apparentemente distanti e questa linearità bruscamente si spezza. Per noi è come un risveglio, e ci rendiamo conto di essere finiti altrove, dentro altri fatti, dentro a nuove cronache. Questa raccolta nasce dal potere creativo della cronaca, si alimenta di notizie che diventano racconti."

Bravo Bani. Anche tra Vado e la Valbormida, tra il carbone e il solare, tra Sorgenia, Ferrania e Tirreno Power, è esattamente così. Ma purtroppo sarai un omonimo?


ilpunto@savonanews.it

 

Mario Molinari

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