CALENDARIO EVENTI Novembre |
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Veneredì 11 novembre, ore 18 Sala Rossa: Incontro con lo scrittore GIORGIO FALETTI e presentazione del libro “Tre atti e due tempi” Introduce RENATA BARBERIS.
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Giovedì 24 novembre dalle ore 16 alle 17: Lo scrittore GIANRICO CAROFIGLIO sarà “Libraio per un’ora” incontrerà i lettori fornendo i suoi consigli… Inoltre firmerà le copie del suo nuovo libro “Il Silenzio dell'onda”
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Giovedì 1 dicembre, ore 18 Sala Rossa: Incontro con lo scrittore israeliano ABRAHAM YEHOSHUA e presentazione del libro “La scena perduta” Introduce RENATA BARBERIS.
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Mercoledì 9 novembre ore 18: Incontro con GIOVANNI IMPASTATO e presentazione del libro “Resistere a Mafiopoli”. La storia di mio fratello Peppino Impastato Introduce CLAUDIO PORCHIA
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“Dio è nero”
da metà novembre: ESPOSIZIONE MANOSCRITTO ORIGINALE AUTOGRAFO DEL PREMIO NOBEL DARIO FO
| “Lele Luzzati: l’oggetto teatrale”
da metà novembre: ESPOSIZIONE TEATRINI E STAMPE DELLA COLLEZIONE MUSEO LUZZATI
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Grandi autori nel Calendario Eventi di novembre della UBIK:
GIORGIO FALETTI, GIANRICO CAROFIGLIO, ABRAHAM YEHOSHUA, autori i cui libri sono tradotti e venduti in tutto il mondo.
Da metà mese esposizione in libreria del manoscritto originale autografo del premio nobel DARIO FO, ed esposizione teatrini e stampe della collezione Museo Luzzati di Genova.
…e inoltre incontri su mafia, storia, resistenza, donne, psicologia, alimentazione, teatro, musica, sport, dialetto… e incontri per bambini.
Per questo mese si ringraziano le seguenti associazioni: OPERA GIOCOSA, ASSFAD, UDI, ANPI, LIBERA, FIBA, BANCA ETICA, FILMSTUDIO, SMS CANTAGALLETTO, ARCI, ANPI, CISL, BOTTEGA DELLA SOLIDARIETÀ, GASSA, CIRCOLO VEGANIERRANTI, COMUNE DI SAVONA.
Buona partecipazione…
Martedì 8 novembre ore 18:
“I ai faite balà toute”
La cultura Occitana entra in libreria.
Un incontro di parole e musica con la principale esponente della danza occitana.
Incontro con DANIELA MANDRILE,
ANNA LOMETTO, FABRIZIO CARLETTO
Daniela Mandrile, con 25 anni di esperienza e centinaia di corsi al suo attivo, è sicuramente la “signora” della danza occitana, colei che per prima ha codificato l’insegnamento della tradizione coreutica occitana e ha esportato la danza occitana in contesti nazionali e internazionali ampiamente riconosciuti, ma sopratutto colei che 30 anni fa ha iniziato insieme a Sergio Berardo (Lou Dalfin) quel percorso di ricerca che ha portato la cultura occitana alla vitalità odierna.
Insieme all'organetto della coautrice Anna Lometto ci presenteranno il libro: "I ai faite balà toute", dedicato alla storia e ai personaggi della Courenta e del Balet. Un incontro di musica e parole, passi di danza.
MERCOLEDI’ E GIOVEDI’ DOPPIO APPUNTAMENTO SUI TEMI DELLA MAFIA
Mercoledì 9 novembre ore 18:
Incontro con
GIOVANNI IMPASTATO
e presentazione del libro
“Resistere a Mafiopoli.
La storia di mio fratello Peppino Impastato”
In collaborazione con Libera Savona.
Introduce il giornalista CLAUDIO PORCHIA
“La mafia era sempre stata di famiglia per noi, interna alla nostra casa, così abituale da non farsi notare; ma, con l'omicidio dello zio, d'improvviso diventava una forma spaventosa, sconosciuta e falsamente benevola. Di quel nucleo familiare, così forte e unito, di quella famiglia felice e ostentatamente patriarcale come era la mia, oggi non esiste più niente: è stata spazzata via dalla crudeltà della mafia che non ha avuto il minimo scrupolo a sconvolgere i nostri affetti e i nostri sentimenti.
Cominciarono problemi nei rapporti familiari, soprattutto per la reazione di Peppino che da allora cominciò a chiedersi in che famiglia e in che mondo vivesse. Sono stati tempi molto difficili.
Almeno agli inizi, sembrava impossibile poterci liberare da quell'oppressione mafiosa, toglierci dalla testa quel velo di falsità che ricopriva anche la nostra casa. Ci siamo riusciti pagando un prezzo altissimo ma con un risultato straordinario che oggi possiamo rivendicare con pieno merito: quello di essere tornati a vivere come persone libere che sono riuscite a far capire che in Sicilia è possibile resistere contro lo strapotere della mafia.
Un'eredità dal valore inestimabile, una ricchezza che ci è stata lasciata da Peppino e che mia madre e io abbiamo saputo raccogliere per essere i testimoni del nostro tempo...” (Giovanni Impastato)
La mattina del 10 novembre, ore 9,30 Aula Magna via Aonzo:
incontro di Giovanni Impastato con gli studenti del Liceo Chiabrera
GIOVEDI’ DOPPIO APPUNTAMENTO
Giovedì 10 novembre ore 17,45 Sala Rossa del Comune:
“Il riciclaggio del denaro
nel territorio ligure”
Incontro con il magistrato
ANNA CANEPA
della Direzione Nazionale Antimafia.
Introduce MATTEO LUPI, referente regionale di Libera.
Nell’ambito degli incontri
“SOLDI BUONI, SOLDI CATTIVI”
Mercati finanziari, imprese socialmente responsabili, mafie ed economia, riciclaggio di denaro e presenza mafiosa sul territorio ligure”
A cura di Libera, Fiba, Banca Etica, Filmstudio, SMS Cantagalletto, Libreria UBIK, ARCI, ANPI, CISL, Bottega della Solidarietà, Ass Amandla, Ass Don Beppe DIANA, ANPI, CISL, Ass Nuova Solidarietà, Rete Radie’ Resch, Istituto “Boselli–Alberti, rivista Valori, GASSA Gruppo di acquisto solidale. Con il patrocinio del Comune di Savona.
Viviamo l’epoca in cui la finanza (con le sue storture e aberrazioni) domina i rapporti economici e sociali tra le nazioni e le persone. Dinamica nella quale, sempre più prepotentemente, si inserisce l’azione delle mafie (dai movimenti internazionali dei capitali fino alla presenza e al condizionamento delle economie locali), con conseguenti alterazioni al corretto funzionamento dei sistemi economici e dei sistemi democratici e pericoli, per la tutela dei diritti dei lavoratori e delle genti. Presenza ancora più significativa in momenti di crisi economica.
E’ ormai sempre più urgente quindi fornire, con linguaggio divulgativo e non tecnico, le principali conoscenze di base ed alcuni approcci critici circa i funzionamenti dei mercati finanziari e la presenza nell’economica delle organizzazioni mafiose. Imparare a riconoscere l’ attività delle mafie sul nostro territorio e contenerne i rischi.
E’ cattivo l’uso del denaro fatto dalle mafie e dal turbo capitalismo finanziario responsabile di tutte le crisi (e non solo quelle) degli ultimi vent’anni. E’ buono l’utilizzo del denaro investito in cultura, relazioni, cooperative di lavoro (specie sui terreni e nei beni confiscati), banca Etica, in consumo responsabile e solidale.
“La globalizzazione si muove senza politica. Ha bisogno di rapidità.
Detesta i vincoli. Un po' come la malavita. Le regole sono un ostacolo.
Così i mercati più fiorenti al mondo sono quello criminale e quello finanziario. Non importa se sono sporchi o puliti"
(Zygmunt Bauman)
Giovedì 10 novembre ore 18:
"SUL CAPPELLO…"
Uno sguardo divertito all’opera più folle di Nino Rota
Con GIOVANNI DI STEFANO, direttore artistico Teatro dell’Opera Giocosa, e il CAST de
“Il Cappello di paglia di Firenze” di Nino Rota,
in scena al Teatro Chiabrera di Savona
sabato 12 e domenica 13 novembre.
Proiezione di scene dell’opera. Proiezione di scene dal film Un cappello di paglia di Firenze di René Clair.
Interventi musicali dal vivo.
Per i partecipanti all’incontro, sconto riduzione
per lo spettacolo del Chiabrera.
Chi dice che l’opera lirica è noiosa? E che, gira che ti rigira, si finisce sempre per piangere o per sorbirsi le disgrazie più catastrofiche? Sul cappello è una piacevole conversazione con Giovanni Di Stefano che vuole sfatare un po’ questa malsana convinzione, per cui a teatro ci vanno solo vecchi melomani rassegnati alla noia. Un viaggio in un’opera divertente, frizzante, percorsa da una vena di geniale follia, un perfetto incastro di scene e musica che fa sbellicare dalle risate. Ebbene sì, al teatro dell’opera…
Del resto, chi non riderebbe se gli dicessero che il pazzo ambaradan si scatena dal momento in cui un ignaro e pacifico cavallo si mangia - e di gusto davvero - il grazioso cappellino di una fanciulla inavvertitamente a spasso con l’amante? E che, manco a dirlo, il suddetto cappello è dono di un gelosissimo marito?…
Per informazioni: http://www.operagiocosa.it/cappello_paglia_2011.htm
Alla Ubik uno dei principali giallisti italiani, i cui libri sono tradotti
in 25 lingue e hanno venduto milioni di copie.
In anteprima alla Ubik la presentazione del libro uscito due giorni fa…
Venerdì 11 novembre, ore 18 Sala Rossa del Comune:
Incontro con lo scrittore
GIORGIO FALETTI
e presentazione del libro
“Tre atti e due tempi”
(Edizioni EINAUDI)
Introduce RENATA BARBERIS.
Con Tre atti e due tempi Giorgio Faletti ci consegna un romanzo perfetto come una partitura musicale e teso come un thriller, che toglie il fiato con il susseguirsi dei colpi di scena, mentre ad ogni pagina i personaggi acquistano umanità e verità.
«Io mi chiamo Silvano ma la provincia è sempre pronta a trovare un soprannome. E da Silvano a Silver la strada è breve». Con la sua voce dimessa e magnetica, sottolineata da una nota sulfurea e intrisa di umorismo amaro, il protagonista ci porta dentro una storia che, lette le prime righe, non riusciamo piú ad abbandonare.
Un romanzo che stringe in unità fili diversi: la corruzione del calcio e della società, la mancanza di futuro per chi è giovane, la responsabilità individuale, la qualità dell’amore e dei sentimenti in ogni momento della vita, il conflitto tra genitori e figli. E intanto, davanti ai nostri occhi, si disegnano i tratti affaticati e sorridenti di un personaggio indimenticabile. Silver, l’antieroe in cui tutti ci riconosciamo e di cui tutti abbiamo bisogno…
-Giorgio Faletti (Asti, 1950) è uno dei principali scrittori di gialli italiani, oltre che attore, scrittore, musicista, paroliere e compositore.
I suoi libri sono tradotti in 25 lingue, pubblicati con grande successo vendendo milioni di copie.
Laureato in giurisprudenza, inizia la carriera come cabarettista e diventa nel 1985 uno dei personaggi di punta del programma televisivo di Antonio Ricci Drive In.
Partecipa inoltre a Fantastico, tre volte al Festival di Sanremo (si classifica al 2º posto) , scrive testi per altri autori comici, e canzoni per cantanti famosi.
Ma nel 2002 il poliedrico Faletti sorprende positivamente tutta la critica pubblicando il suo primo thriller che si intitola Io uccido, e che vende più di 4 milioni di copie.
Nel 2004 esce il secondo romanzo Niente di vero tranne gli occhi, che vende altre 4 milioni di copie.
Dal 2006 al 2010 pubblica Fuori da un evidente destino, Pochi inutili nascondigli, Io sono Dio, Appunti di un venditore di donne, tutti subito in testa alle classifiche dei libri più venduti in Italia.
I suoi libri sono tradotti in 25 lingue e pubblicati con grande successo, oltre che in tutti gli stati d’Europa, anche in Sud America, in Cina, in Giappone, in Russia, negli Stati Uniti e nei paesi di lingua anglosassone.
In questi giorni è uscito il suo quinto romanzo, presentato in anteprima alla Ubik.
da metà novembre:
“Dio è nero”
ESPOSIZIONE PER 4 MESI DEL MANOSCRITTO ORIGINALE AUTOGRAFO DELL'AUTORE TEATRALE PREMIO NOBEL
DARIO FO
Per gentile concessione di
Jacopo Fo, Dario Fo e Franca Rame.
da metà novembre:
“Lele Luzzati: l’oggetto teatrale”
ESPOSIZIONE E VENDITA TEATRINI E STAMPE DELLA COLLEZIONE
MUSEO LUZZATI di Genova
Sabato 12 novembre Ore 18:
“Viareggio 1920
storie di calcio e di rivoluzione”
Incontro con l’autore
ANDREA GENOVALI
Introducono FRANCO ASTENGO e SIMONE ANSELMO
Viareggio, 2 maggio 1920. Una partita di calcio tra la squadra cittadina e la Lucchese viene interrotta da un’invasione di campo. Quando gli animi sembrano ormai sedati, un carabiniere spara al guardialinee viareggino uccidendolo.
Le tensioni sociali del tempo, gli scioperi, la misera condizione dei marinai e degli operai della darsena viareggina: questo il contesto in cui si colloca l’episodio, casus belli della rivolta popolare che porterà Viareggio a dichiararsi libera repubblica per esser poi assediata dalla marina regia e dall’esercito.
Il romanzo - che prende spunto dai fatti reali sopra accennati - intreccia la storia pubblica con le storie private di personaggi, nati dalla fantasia dell'autore, ma che sono specchio fedele del clima sociale dell'epoca e di quell’incredibile vicenda fatta di calcio, di rivoluzione, di passione.
Martedì 15 novembre Ore 18:
presentazione del libro
“Mesté de ’na votta”
Un tuffo in rima dialettale attraverso gli antichi mestieri liguri
Incontro con l’autore
MARIO TRAVERSI
Introduce FELICE ROSSELLO.
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Gli amici ed appassionati di poesia dialettale potranno ascoltare direttamente dalla voce dell’autore, le più belle poesie inserite nel libro ‘Mesté de ’na votta’, (mestieri liguri di una volta) che da par suo commenterà fin nei minimi particolari con la solita consumata esperienza e capacità descrittiva.
Un meraviglioso tuffo nella Liguria di ieri attraverso gli antichi mestieri (il ‘massacan’, il ‘villan’, ecc), descritti in rime poetiche piene di musicalità, di ricordi e aneddoti, e illustrati da Roby Ciarlo, libro già alla seconda ristampa.
“Se vuoi guarire devi curare gli altri”
(Da L’Eleganza del Riccio di Muriel Barbery)
Giovedì 17 novembre ore 18.
"Stili di vita e di alimentazione:
una sfida dei nostri giorni.
Come tutelare la salute del nostro fegato e dell’apparato digerente".
Partecipa il Comitato Scientifico dell'ASSFAD: dott. GIORGIO MENARDO, Dott. ALESSANDRO GRASSO, Dott. UGO BRIATORE
L’ASSFAD (Associazione Savonese per lo Studio e la Cura delle Malattie del Fegato e dell’Apparato Digerente) è un’Associazione ONLUS che si è formata nel 2008 per iniziativa di alcuni cittadini sensibili, per proprie esperienze, a questi temi.
Essa si prefigge di fare opera di divulgazione e prevenzione nell’ambito delle patologie del fegato e dell’apparato digerente, patologie spesso dimenticate o ignorate che hanno invece un forte peso sociale.
Ne è presidente Matteo Peirone, noto cantante lirico savonese e aderiscono ad essa oltre 70 soci. Il Comitato Scientifico è presieduto dal dottor Giorgio Menardo del reparto di Medicina Interna e Gastroenterologia dell’Ospedale di Savona e ne fa parte il dottor Alessandro Grasso noto internista ed epatologo.
L’ASSFAD, in questi primi due anni di vita, ha già attivato diversi progetti e attirato molte generose donazioni da parte di soci e non soci.
Da segnalare l’attività d’informazione ai medici di base e alla popolazione, l’inizio di una collaborazione all’interno dal Campus universitario di Savona e il sostegno nell’organizzazione di convegni scientifici.
Per informazioni e adesioni: www.assfad.it
VENERDI’ DOPPIO APPUNTAMENTO
Venerdì 18 novembre ore 21 Teatro Chiabrera:
III Giornata dell'ASSFAD
La medicina incontra le Arti
"Il malato e l'immaginario..."
Musica, canto, pittura e danza: insieme per la solidarietà
Note e parole di Moliere, Viinci, Delibes, Strauss, Offembach, Saint-Saens, Donizetti...
Con la partecipazione di Linda Campanella, Matteo Peirone, Mauro Castellano, Federico Ferrarini, Nico Sandri, Gruppo musicale del Campus univeritario di Savona, Gruppo Danzabilità, Paola Pittaluga, Franco Giacosa family, Ricardo Mirabelli, Salvatore Salogno, Sara Randazzo, Gianluca Patrone...
L’ASSFAD (Associazione Savonese per lo Studio e la Cura delle Malattie del Fegato e dell’Apparato Digerente) ogni anno, celebra la sua Giornata, che unisce informazione scientifica e spettacolo, musica e solidarietà.
La Giornata prevede un Concerto al Teatro Chiabrera degli Amici dell’ASSFAD, uno spettacolo di musica e di solidarietà con cantanti lirici, strumentisti, pittori, danzatori attori e artisti disabili.
Durante la serata saranno presentate le attività dell’ASSFAD e i progetti futuri. Ci sarà anche un breve momento divulgativo a cura del Comitato Scientifico.
Venerdi 18 novembre ore 17,30 Nuovo Filmstudio:
visione del documentario
“Oro splendente”
a seguire, presentazione del libro
“Cercate l’Angkar” Il terrore dei Khmer rossi raccontato da un sopravvissuto cambogiano.
Incontro con l’autore del libro Dr.
BOVANNRITH THO NGUON.
Partecipa il prof SALVATORE GARZARELLI.
Introduce RENATA BARBERIS.
Cercate l'Angkar è il risultato dell'incontro tra il dottore Bovannrith e Diego Siracusa che, grazie a un’operazione quasi terapeutica, è riuscito a far riaffiorare i ricordi traumatici allo scopo di ottenere una testimonianza del genocidio perpetrato in Cambogia ad opera dei Khmer rossi.
Quando nel 1975 i Khmer rossi imposero a tutti con la forza di cercare l'angkar (il partito), era ancora un adolescente. Con gli occhi di un ragazzo ha registrato ed oggi racconta le violenze subite da lui e dalla sua famiglia, costretti ad abbandonare la propria casa per andare a lavorare nelle piantagioni di riso e di juta. Egli ha visto morire quasi tutti i suoi familiari e i propri compagni, torturare sconosciuti prigionieri ed ha assistito ad avvenimenti atroci finché è riuscito a fuggire, ad attraversare faticosamente la jungla con un gruppo di compagni di sventura e a raggiungere il confine della Thailandia oltre il quale vi è la salvezza e la libertà, fino all'arrivo in Italia dove attualmente vive. Si è infatti laureato in Medicina e chirurgia all'università di Pisa e ora vive e lavora a Biella.
Nel documentario “Oro splendente” il regista Giovanni Donfrancesco ricostruisce parte delle fasi più drammatiche della vita di Bovannrith Tho Nguon e il suo ritorno nel paese dal quale era stato costretto a fuggire, nella speranza remota di ritrovare il fratellino minore perso ne 1977, uno dei pochi familiari che forse potrebbe essersi salvato dalle epurazioni di massa.
NUOVO INCONTRO PER I PIÙ PICCOLI….
Sabato 19 novembre ore 16,30:
“IL MAGO DEL COLORE”
Alla scoperta delle opere di Eric Carle e dei suoi protagonisti animali.
Nell’ambito di “LIBRI A MERENDA” incontri per bambini dai 5 ai 10 anni, a cura di ANNA MARIA BIANCHI
Alla scoperta degli animali di Eric Carle dai colori sgargianti, dove la magia della parola e dell'illustrazione mirabilmente si compenetrano. "Il ragno tesse e tace", "Il bruco mai sazio"...
Nuova merenda letteraria del sabato per i giovani lettori !!!
Un'occasione mensile, per poter condividere il piacere della lettura ad alta voce in uno spazio che offre la possibilità ai bambini di assaporare il gusto della 'caccia al libro', alla scoperta dei tesori nascosti tra le pagine taglienti e pur così profumate.
Scandita da proiezioni, disegni e giochi, la lettura sarà accompagnata da una semplice merenda di frutta e biscotti, offerta dall'Associazione Veganierranti.
Mercoledì 23 novembre ore 18:
"I godimenti insostenibili
e la rimozione della vergogna."
Secondo incontro del ciclo “La psicoanalisi della crisi”
a cura dello psicoanalista SILVANO POSILLIPO
Sembra che questo sia il tempo in cui domina il contrario della vergogna; tempo in cui il cinico, il perverso, il godimento ottenuto a qualunque prezzo, anche a scapito del simile, sia non solo salvaguardato, ma addirittura ben valutato.
La morale si è sempre modificata secondo stili, gusti, modi propri alle culture, alle economie, alle varie forme di legame sociale; ma oggi la questione sembra volgersi secondo principi che travalicano il sistema stesso delle relazioni.
Contemporaneamente all'avidità del cinico si notano la caduta della funzione paterna, lo svilimento delle relazioni familiari, l'equivoco della posizione soggettiva femminile, l'esibizionismo sessuale accompagnato dall'esaltazione del corpo estetico, il trionfo del narcisismo, la decadenza della parola a strumento, l'abnorme diffusione delle tecniche di sopravvivenza psicologica, della credenza di controllo, della gestione della vita con la statistica, l'ipercontrollo, la socializzazione del male di vivere e, per legge di contrappasso, la diffusione dell'angoscia, del panico, dell'ossessione, della compulsione e il suo corredo fallimentare della depressione.
Si tratta allora di tornare al rigore clinico, all'etica, all'esperienza della parola libera di incontrare la verità del desiderio inconscio singolare, originale per ciascuno, ma non senza l'altro.
-Silvano Posillipo, noto psicoanalista, è membro Associazione Mondiale di Psicoanalisi e della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi.
GIOVEDI’ DOPPIO APPUNTAMENTO
Alla Ubik uno dei principali scrittori italiani, i cui libri sono tradotti in 24 lingue e hanno venduto milioni di copie.
Giovedì 24 novembre dalle ore 16 alle 17:
Lo scrittore
GIANRICO CAROFIGLIO
sarà “Libraio per un’ora”
un libraio d'eccezione che incontrerà i lettori fornendo i suoi consigli di lettura…. Per chi vuole conoscerlo direttamente, avere consigli e suggerimenti, scambiare pareri ‘letterari’, lo può trovare in giro per la libreria, in un incontro eccezionale e unico nel suo genere…
Inoltre firmerà le copie del suo nuovo romanzo
“Il Silenzio dell'onda”
(Edizioni RIZZOLI)
Nuovo romanzo per Gianrico Carofiglio, che torna alla Ubik (dopo l’incontro di febbraio) soltanto per un’ora, per fare il libraio Ubik e per firmare copie.
Da mesi, il lunedì e il giovedì, Roberto Marías attraversa a piedi il centro di Roma per raggiungere lo studio di uno psichiatra. Si siede davanti a lui, e spesso rimane in silenzio. Talvolta i ricordi affiorano.
E lo riportano al tempo in cui lui e suo padre affrontavano le onde dell’oceano sulla tavola da surf.
Lo riportano agli anni rischiosi del suo lavoro di agente sotto copertura, quando ha conosciuto il cinismo, la corruzione, l’orrore. Fuori, ma anche dentro di sé. Di professione fantasma, ha imparato a ingannare, a tradire, a sparire senza lasciare traccia. Una vita che lo ha ubriacato e travolto.
Le parole del dottore, le passeggiate ipnotiche in una Roma che lentamente si svela ai suoi occhi, l’incontro con Emma, come lui danneggiata dall’indicibilità della colpa, gli permettono di tornare in superficie. E quando Giacomo gli chiede aiuto contro i suoi incubi di undicenne, Roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.
Con una narrazione serrata e struggente sui padri e i figli, la mancanza e le assenze e la fragilità degli uomini, Gianrico Carofiglio regala ai lettori un nuovo, indimenticabile personaggio.
-Gianrico Carofiglio (Bari 1961) è uno dei principali scrittori italiani. I suoi libri sono tradotti in 24 lingue in tutto il mondo.
Ha pubblicato, per Rizzoli, i romanzi Il passato è una terra straniera e Il silenzio dell’onda, Cacciatori nelle tenebre con il fratello Francesco, la raccolta di racconti Non esiste saggezza e il saggio La manomissione delle parole. È autore anche per Sellerio del ciclo di romanzi dell’avvocato Guerrieri.
Giovedì 24 novembre Ore 18:
presentazione del libro
“Cenere”
Racconti partigiani in attesa di un aprile.
Incontro con l’autore
MARCO RINALDI
Introduce BRUNO MARENCO, Presidente dell’ANPI.
In collaborazione con l’ANPI Associazione Partigiani.
Alla Ubik l’autore di "Cenere", un viaggio nel mondo e nella vita della lotta partigiana in Liguria; un libro commovente che torna a parlarci e a raccontarci le storie di speranze, sogni, riscatto, amore per la libertà dell’antifascismo ligure.
Uno stile colloquiale per narrare alcuni episodi meno conosciuti della Resistenza ligure. Il tutto affrontato senza moralismi né forzature, ma con empatia e condivisione.
Marco Rinaldi per una volta sveste i panni del comico con il duo "I soggetti smarriti" per un monologo impegnato. Il metodo affrontato dall’autore è quello della narrazione teatrale, linguaggio che ha perseguito componendo uno speciale ipertesto didascalico.
Venerdì 25 novembre ore 21: spettacolo teatrale “Cenere” alla Cantina Teatrale dei Cattivi Maestri, a cura del Sipario Strappato.
Venerdì 25 novembre ore 18:
giornata internazionale contro la violenza sulle donne
“La violenza contro le donne:
i modelli culturali che la sostengono”
Relatrice dott.ssa BRUNELLA NARI.
Coordina ROSANNA LAVAGNA.
A cura delle associazioni UDI e Amici Del Mediterraneo.
Proiezione del cortometraggio “Immaginopoli” realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico “O. Grassi”
Tanti sono i tipi di violenza sulle donne, da quella fisica a quella verbale a quella psicologica, ma tutte hanno come substrato un’immagine distorta della donna: non la donna altra metà del mondo rispetto agli uomini, ma la donna più o meno esplicitamente assoggettata alle varie necessità maschili, utile oggetto di piacere e riproduttrice della stirpe, ma sostanzialmente inferiore nella dignità di persona, e alla quale assegnare quasi sempre un ruolo sociale subalterno.
E’ quindi per molti giustificato il ricorso alla violenza se la ‘sottoposta’ si ribella, ma a lei si può negare anche un altro tipo di dignità, quella del rispetto della sua immagine.
Uno dei sostrati culturali che alimenta ogni violenza sulle donne è proprio il non rispetto della sua immagine che appare costantemente ai nostri occhi: donne seminude in pose provocanti che appaiono quotidianamente in canali televisivi o in cartelloni pubblicitari. Sull’oggetto di questa immagine è giustificato qualsiasi comportamento con l’equazione: donna spogliata di dignità = donna su cui ogni cosa è ammissibile, anche la violenza.
Per questo l’UDI l’anno scorso ha indetto la campagna “immagini amiche” per la quale gli studenti del Liceo Scientifico “Orazio Grassi” hanno realizzato il cortometraggio che proponiamo in occasione della giornata contro la violenza perché ne focalizza una delle radici.
Sabato 26 novembre Ore 16,30:
“Cosa succede alla pancia della mamma”
Incontro per bambini dai 3 ai 6 anni con l’autrice
CHIARA TASSINARI
“Ma cosa mai sarà successo alla mia mamma? Ha una pancia che la fà sembrare una mongolfiera... Che ci siano dentro tanti biscotti di tanti gusti che le ha regalato Bert, l’eleante magico?…”
Un libro allegro, colorato e ovviamente illustratissimo. Domande e risposte che il piccolo si pone di fronte al cambiamento del corpo della madre incinta.
Forse ha la pancia perchè ha mangiato tanti biscotti, oppure un "mostro" è entrato sotto le sue gonne oppure forse essendo di fretta per tornare a casa ha "indossato" una mongolfiera.
Ecco che la fantasia dei piccoli non ha confini.
In poche pagine è illustrato il percorso psicologico che il bambino compie nell’accettazione della novità, con un linguaggio facile e con il supporto delle immagini che, come sempre, regalano ai piccoli più emozioni di mille parole.
Chiara Tassinari è nata a Savona è autrice e illustratrice
Alla Ubik il grande scrittore israeliano, tradotto in 22 lingue e che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo.
Giovedì 1 dicembre, ore 18 Sala Rossa del Comune:
Incontro con lo scrittore israeliano
ABRAHAM YEHOSHUA
e presentazione del libro
“La scena perduta”
(Edizioni EINAUDI)
Introduce RENATA BARBERIS.
Esce a fine novembre il nuovo romanzo di Yehoshua, scrittore che sarà in Italia e a Savona i primi di dicembre.
Yak Moses è un regista, ormai anziano, invitato a Santiago per una retrospettiva sul suo lavoro. Lo accompagna Ruth, l'attrice protagonista di molti suoi film con la quale ha un rapporto un po' fuori dagli schemi (lui la definisce "compagna", all'occasione "amante", ma più che altro "personaggio"). Nella stanza dell'albergo c'è la riproduzione di un quadro: una versione fiamminga del celebre tema iconologico della "carità romana" in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto turba profondamente Moses perché gli ricorda una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi primi film...
-Abraham Yehoshua (Gerusalemme, 1936) è lo scrittore e drammaturgo israeliano più noto, famoso in tutto il mondo. Le sue opere sono state tradotte in 22 lingue.
Vive ad Haifa nella cui università insegna Letteratura comparata e Letteratura ebraica. Ha avuto incarichi come professore esterno nelle Università Harvard, di Chicago, di Princeton, e a Parigi.
Inizialmente autore di racconti e opere teatrali, ha conosciuto il successo coi suoi romanzi. Al centro del pensiero e dell'opera di Yehoshua si trova la questione del rapporto tra popoli diversi, che hanno religioni e culture differenti. I suoi personaggi sperimentano in forme a volte drammatiche, spesso tormentate, la difficoltà di costruire relazioni umane autentiche che non si lascino incasellare nel pregiudizio o nell'intolleranza.
Un altro tema costante nei suoi libri è l'analisi dei rapporti familiari. I personaggi sono inseriti in una rete di relazioni di parentela, in cui si incontrano le diverse generazioni e vengono esplorati i rapporti tra padre e figlio, tra nonno e nipote, e soprattutto tra marito e moglie. Spesso queste relazioni sono rese difficili dalla lontananza, o dalla incomprensione, o da un "non detto" che addolora e induce all'autocritica il personaggio principale.
Lo scrittore opera una notevole varietà di scelte stilistiche. Non viene meno tuttavia la coerenza di un linguaggio curato, ricco, capace di dar vita a descrizioni di alta espressività o ad approfondimenti psicologici molto intensi.
Libreria Ubik
CULTURA E LIBRI A SAVONA
Corso Italia, 116r Savona
019/8386659 ste.milano@alice.it
















