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Attualità | 30 aprile 2013, 07:46

Cobas Savona: "Amianto in Valbormida? Vogliamo risposte e un censimento"

Ogni anno nel mondo muoiono 5 mila persone a causa della sostanza

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Domenica 28 aprile si è celebrata la giornata mondiale per le vittime dell' amianto: si stima che ogni anno muoiano a causa della sostanza cinquemila persone. La Confederazione Cobas di Savona si interroga sulla situazione valbormidese: "Anche qui, in Valbormida, i cittadini chiedono chiarimenti sull'amianto.    Quanti e quali sono gli edifici pubblici con tetti in amianto? L'edificio che ospita i servizi sociali del comune di Cairo Montenotte ha il tetto in eternit. Quale la sua pericolosità? Vogliamo un censimento preciso in tutta la Valbormida. Chi ha respirato amianto si ammala, anche dopo decenni, di mesotelioma pleurico o peritoneale. Pochi mesi e la persona muore.Vogliamo sapere: nelle fabbriche, nei luoghi di lavoro, nelle vetrerie, quanti hanno respirato amianto? Chi ha lavorato all'Acna di Cengio continua ad ammalarsi e a morire: da un morto all'anno siamo passati a circa 7-8 l'anno.Vogliamo avere certezze sulle diagnosi di mesotelioma pleurico lavoro correlato, come sappiamo avere in Piemonte. Apriamo gli occhi. I cittadini e le cittadine vogliono certezze e dati inconfutabili, vogliono un registro pubblico dei danni da amianto"

c.s.

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