Mensa ad abbonamento ed a consumo. Sembra essere questo il compromesso raggiunto ieri nel corso del consiglio d’istituto ad Albisola Superiore: presenti, oltre a genitori ed insegnanti, il sindaco Franco Orsi, l’assessore Pupi Orlandi e i consiglieri di minoranza Marino Baccino e Franco Tessore.
Nelle scorse settimane è stata infatti approvata una delibera di consiglio comunale che cambiava la gestione della refezione e che aveva scatenato polemiche e richieste d’incontro da parte della minoranza e dei genitori: in pratica i bambini, per aver accesso al servizio, avrebbero dovuto comprare un abbonamento e se eventualmente fossero stati assenti avrebbero dovuto comunque pagare il pasto.
Il sindaco Orsi, nel corso della serata, sembra aver fatto marcia indietro sull’abbonamento, proponendo due soluzioni alternati: il pagamento a consumo del pasto, tradotto in soldoni se mangi paghi, come prevedeva il vecchio sistema, oppure un sistema misto, ad abbonamento e consumo, che prevede che se aderisci al servizio mensa, paghi, ma se il bambino, ad esempio, si sente male o è ammalato, dietro presentazione del certificato medico, non ti viene tolta la quota.
“Siamo soddisfatti dalla proposta, racconta uno dei membri del consiglio di istituto, sono state dette tante cose, adesso aspettiamo di vedere come verranno tradotte il 5 agosto nel consiglio comunale e soprattutto nel bando di gara. Siamo contenti che siano state nuovamente ripristinate le agevolazioni per le famiglie numerose. Una delle cose che ci preoccupa di più è la gestione dei contenziosi per i morosi: prima era in capo all’amministrazione, che ora però vorrebbe affidarla interamente alla ditta. Vogliamo capire di preciso l’iter del contenzioso, prima che partano magari decreti ingiuntivi nei confronti di famiglie che si trovano ad affrontare un momento di difficoltà economica”.
“Naturalmente, conclude il rappresentante del consiglio di istituto, vorremmo che nella gara d’appalto non venissero assegnati solo punti per l’aspetto economico, quindi preferendo la ditta che ha fatto l’offerta con il maggior ribasso, ma anche quella che si è impegnata a garantire la qualità del prodotto e ha pensato un’offerta di cibo varia, in grado di rispondere alle richieste anche di bambini diabetici o celiaci”.
Dello stesso avviso anche il consigliere Marino Baccino:”Se la delibera, il 5 agosto, andrà in porto così come è stata presentata ieri saremo molto soddisfatti. E’ positivo che l’amministrazione abbia ascoltato le richieste dei genitori e stia cercando di trovare una soluzione più condivisa da tutti”.














