Con l’autunno ricominciano le grandi piogge e con esse il problema delle frane: la provincia di Savona, dal punto di vista di conformazione del territorio, è soggetta a frequenti dissesti idrogeologici. La zona del finalese è stata sicuramente una delle più colpite, in particolare i comuni di Rialto e Vezzi Portio.
Il territorio rialtese era stato infatti interessato da quattro grandi frane: la più grande, e quella che destava sicuramente più preoccupazione, era quella che si era abbattuta su Piazza Calvi, che incombeva su sei case, e quindi su sei famiglie. I lavori di sbancamento e messa in sicurezza del territorio sono iniziati circa 20 giorni fa: l’appalto prevede uno stanziamento totale per i lavori di 118mila euro, di cui 70 mila della Regione Liguria.
Le altre tre frane sono localizzate una al bivio della frazione Berea, sulla strada per Calice, una a monte di via San Lorenzo, che conduce in frazione Vene ed infine l’ultima in frazione Fugardi, in via Villa: in quest’ultimo caso, in particolare, i residenti raggiungono le case a piedi.
“Per questi tre smottamenti, spiega il sindaco Casanova, il contributo della Regione Liguria sarà di 350mila euro, con un cofinanziamento di circa il 5% da parte del comune. Abbiamo provveduto ad inserire questa cifra negli appositi capitoli del bilancio ed ora aspettiamo solo l’ok della Regione per nominare, tramite bando di gara, i tre tecnici per i lavori. Siamo abbastanza soddisfatti, rimangono solo alcune situazione franose, per le quali dobbiamo ancora trovare i fondi”.














