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Attualità | 10 ottobre 2013, 17:19

Peggioramento in arrivo: anticipo di inverno e prima neve sulle Alpi

Temperatura in discesa di 7°,8°, con minime che toccheranno i 4°-6°

Peggioramento in arrivo: anticipo di inverno e prima neve sulle Alpi

Come già accennato nell’articolo precedente nelle prossime ore una perturbazione di origine polare procederà speditamente verso sud, portando aria piuttosto fredda per il periodo e spolverate di neve al di sopra dei 1000 m nelle aree alpine. Non si spingerà verso il Mediterraneo ma rimarrà stazionaria sul centro Europa, tanto che al sud invece potranno avere ancora condizioni quasi estive.

Nello scorso articolo avevamo previsto la possibilità di accumuli oltre i 100 mm in alcune aree del cuneese tra domenica e lunedì, e analizzando gli accumuli misurati della varie stazioni presenti sul territorio, la stazione di Chiusa Pesio ha fatto registrare effettivamente un accumulo attorno ai 105 mm. Altre stazioni hanno fatto registrare accumuli oltre 60 - 70 mm (Cuneo, Frabosa Sottana, Limone Piemonte, Boves, Demonte),  mitigando in parte la siccità degli ultimi mesi, mentre sul Saviglianese gli accumuli si attestano sui 45 mm.

Quindi dopo una pausa di un paio di giorni, da stasera una nuova perturbazione invaderà il Nord-Ovest, solo che in questo caso sarà accompagnata da aria fredda di origine polare, che farà abbassare le temperature di 7 - 8°C, con minime che venerdì mattina scenderanno attorno ai 4 - 6°C. L’ingresso dell’aria fredda sarà piuttosto rapida, e causerà la formazione di una striscia di precipitazioni che si estenderà dal torinese verso est, con possibilità di temporali e grandine che potrebbero raggiungere in tarda serata anche il cuneese. Per seguire in tempo reale come evolverà la situazione uno strumento molto utile e innovativo è il RadarPrecip (http://www.datameteo.com/meteo/radar_precip-Gap%20Tallard) che copre l’area della Alpi e territori limitrofi, che al momento mostra (in azzurro) alcune aree di precipitazione debole previste in arrivo da Nord-Ovest. Sarà indispensabile quest’inverno per monitorare le possibili nevicate che ci saranno sulle nostre Alpi.

Dopo questo rapido peggioramento, un minimo di bassa pressione stazionerà sul centro Europa,  mantenendo un afflusso di aria più fredda ma priva di precipitazioni rilevanti se non sulla Valle d’Aosta e sul Piemonte settentrionale nella giornata di sabato con neve a partire dai 1000-1200 m.

Per aggiornamenti seguiteci su www.datameteo.com

Cristian Rendina-Datameteo

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