“Purtroppo l’incontro tra i sindacati di Finale Ligure e Genova non ha portato i risultati sperati, tenendo presente che mancava una parte importante della delegazione dello stabilimento di Sestri”, questo è il primo commento di Andrea Pasa, della CGIL, al termine del tavolo che si è svolto questa mattina a Savona sulla Piaggio. L’evento era stato calendarizzato a seguito dell’incontro che si era svolto la scorsa settimana alla Confindustria di Genova, per cercare appunto di placare gli animi, ma soprattutto trovare una linea di trattativa unitaria per gli stabilimenti di Sestri e Finale, in vista dell’incontro con l’azienda il primo aprile.
Quindi se di rottura ancora non si può parlare tra le due rappresentanze, certo è che i rapporti si fanno sempre più tesi.
“Dobbiamo verificare se vogliamo agire nello stesso modo, prosegue Pasa, cioè se tutti concordemente pensiamo che la Piaggio debba ritirare gli esuberi e presentare un nuovo piano industriale. Secondo noi, per il bene dei lavoratori, è necessario, per quanto possibile, gestire una trattativa unica per i due stabilimenti. Così facendo saremo in grado di uscire vincenti dall’incontro dell’azienda”.
E purtroppo il pensiero corre immediatamente ai fatti che si sono verificati a Genova, agli insulti e alle uova lanciati dai lavoratori di Sestri verso i sindacalisti di Finale Ligure:”Il sottoscritto è orgoglioso di rappresentare un organizzazione come la Fiom di Savona e non aver mai assistito, né direttamente, né indirettamente, ad una cosa come quella che si è verificata giovedì a Genova, nel nostro territorio”, conclude Pasa.














