Un’atmosfera particolare si respira a Savona. Lo spirito è “roseo”, festoso e di entusiasmo. Il percorso che attraverseranno i ciclisti è addobbato di palloncini, striscioni, e bandierine. Ma la cosa che più si nota per le strade è la tranquillità: strade spaziose, libere dal passaggio rumoroso di auto e bus. Sembra la città si sia quasi fermata.
La città si è fatta più bella per ospitare questo grande evento: dopo 20 anni infatti, torna il Giro d’Italia a Savona. Lavori di asfaltatura, sistemazione delle strade e dei giardini, vetrine decorate a festa, tutto per il passaggio dell’11 tappa.
Certamente il Giro si dimostra un’occasione per metter in vetrina mediatica la nostra città. Un'opportunità per promuovere le bellezze del nostro territorio. Il giro infatti attraverserà le zone più affascinati dell’entroterra e i punti più suggestivi di Savona.
Non solo. Al Giro è presente anche il problema del lavoro che non c’è. Nell’occasione hanno fatto notare la loro presenza i lavoratori dell’Autorità Portuale di Savona che gridano contro l’accorpamento e i dipendenti della Fruttital di Albenga.

















